Enit: la ripresa arriverà dalla Cina

Sarà uno dei primi mercati turistici a ripartire la Cina quando cesseranno le restrizioni internazionali. E’ una certezza, come certa è la sfida che il nostro Paese si trova ad affrontare sul piano delle strategie di destinazione, per tornare ad attrarre i visitatori cinesi.

Se ne è parlato durante il webinar dedicato a “Le potenzialità di incremento del turismo italiano. Focus Paese Cina“, un’azione di sistema che ha visto il coinvolgimento dell’Agenzia Ice, di Enit, di Federturismo Confindustria e della Fondazione Italia-Cina.

Perché tanta attenzione su questo mercato? “La Cina nel piano triennale che Enit aveva presentato nel 2019 rappresentava uno dei mercati obiettivo più importanti – ha spiegato Giorgio Palmucci, presidente Enit -, nel Paese avevamo previsto l’apertura di due uffici e per fortuna, senza arrenderci, siamo riusciti ad inaugurare almeno quello di Shanghai a fine 2020. E’ dalla Cina che inizierà una ripresa evidente, non appena la pandemia sarà sotto controllo”.

Pre pandemia l’Italia era, in ordine di preferenza, la 1° destinazione europea per i turisti cinesi, e la 12° al mondo – ha commentato l’ambasciatore italiano a Pechino Luca Ferrari -. Dobbiamo tornare a questi livelli, con un 2021 che sarà un anno di transizione prima di arrivare ad un’effettiva ripresa dei flussi turistici nel 2022, anche grazie ai passaporti vaccinali su cui c’è già un ampio dibattito e che, piaccia o no, saranno il veicolo per il rilancio del turismo cinese in Italia”.

Di regolamentazione con regole chiare e certe ha parlato Marina Lalli, presidente Federturismo Confindustria che ha sottolineato l’urgenza di “attivare presto degli strumenti condivisi altrimenti andremo ancora a perdere”.

Nel 2019 170 mln di cinesi avevano varcato le soglie dei confini nazionali e dalla seconda metà del 2021 si prevede che torneranno a viaggiare a livello internazionale. A scandire gli spostamenti però, saranno in una prima fase, ragioni lavorative, di salute e di studio, mentre i viaggi leisure arriveranno più avanti. Nel frattempo però, questi viaggiatori sono cambiati ed il futuro della promozione turistica volta ad attrarli in Italia dovrà fondarsi su 3 elementi chiave: digitalizzazione, personalizzazione e sostenibilità. Cosa faremo allora per riconquistarli? Con quali strumenti Enit rilancerà in Cina l’immagine dell’Italia postpandemia? L’approfondimento, su uno dei prossimi numeri di Guida Viaggi.

Alessandra Tesan

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