Fto: Pasqua nell’immobilità, estate con più speranze

Pasqua alle porte e l’estate segue a ruota, ma come saranno quest’anno? Lo abbiamo chiesto a Fto. Il direttore nazionale, Gabriele Milani, è molto realistico nel dare la sua risposta. “Piacerebbe poter dare notizie confortanti sulla ripartenza, ma dobbiamo essere sinceri con noi stessi e con le imprese che ascoltano le nostre parole. Il 2021 per adesso si sta trascinando con le stesse identiche problematiche affrontate nel 2020 – afferma Milani – con il vaccino e i tamponi che possono diventare la soluzione per la ripresa del nostro business”.

Più espressamente per le vacanze di Pasqua “purtroppo il turismo resterà nello stato di immobilità per tutto il periodo delle festività”, però, a suo dire, “è diverso il discorso per l’estate dove un orizzonte temporale più ampio ci fa sperare che si possa riprendere almeno con il cosiddetto turismo di prossimità”. Certo non manca la consapevolezza che “un turismo esclusivamente nazionale non sia sostenibile per le nostre imprese e l’obiettivo per la stagione estiva ì sarà quello di riaprire i confini e tornare a viaggiare attraverso protocolli sicuri e norme condivise”, dice Milani.

Da un tema ad un altro, per quanto riguarda, invece, le richieste del settore al ministero del Turismo…il direttore nazionale spiega che è stata accolta “con entusiasmo la nascita di un ministero dedicato a noi. La prima richiesta che abbiamo fatto al ministro Garavaglia è stata proprio quella di comprendere rapidamente il valore e il ruolo strategico del nostro settore, il più colpito dalla crisi”. E su questo tema il ministro “si è dimostrato attento ad ascoltare prontamente tutte le nostre istanze”. Però le priorità adesso sono “completare urgentemente il pagamento dei contributi già assegnati, rivedere i criteri di assegnazione e prevedere nuove risorse per il periodo da agosto 2020 in poi. Abbiamo bisogno di regole chiare per gli spostamenti dei nostri clienti la prossima estate e l’apertura di corridoi turistici per tornare a lavorare”. Sono i due punti da cui non si può prescindere.

 

Stefania Vicini

 

 

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