Tutto pronto per Expo 2020 Dubai

Si è svolta ieri la prima sessione del ciclo di incontri dedicati ad Expo 2020 Dubai, l’evento che si svolgerà negli Emirati Arabi dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022 ed ospiterà più di 200 espositori.

Expo 2020 Dubai riunirà la comunità internazionale intorno al tema generale “Connecting the Minds, Creating the Future” con tre sotto temi, Opportunità, Mobilità e Sostenibilità, che saranno rappresentati fisicamente da tre distretti tematici ispirati ai tipici quartieri arabi. Sarà una vetrina importante per i Paesi che vi parteciperanno, con hub per l’innovazione e spazi per raccontare nuove idee; il Padiglione Italia (nel Distretto Opportunità) sarà un esempio di sostenibilità essendo realizzato con materiali alternativi dagli architetti Carlo Ratti, Italo Rota, Matteo Gatto e F&M Engineering.

“La manifestazione – ha raccontato Sumathi Ramanathan, vp market strategy & sales Expo 2020 – ospiterà 60 eventi al giorno che andranno ad affiancare degli Special Days dedicati a ricorrenze particolari, ed alcune Thematic Weeks che avranno come focus grandi temi come clima e biodiversità, tolleranza, travel e connettività, salute e benessere, acqua e cibo, a cui saranno dedicati dibattiti, workshop ed esibizioni. Ai visitatori, attesi a milioni, saranno dedicate experience sui segmenti leisure, business e youth, in modo che ciascuno possa sperimentare percorsi ed itinerari in linea con i propri gusti e lifestyle”.

In attesa del grande evento anche Abu Dhabi si prepara ad annunciare importanti novità dedicate ai visitatori internazionali. Aprirà i battenti Yas Bay, su cui sarà inaugurato un esclusivo beach club firmato da un’importante società spagnola, e il distretto di Al Qana, una zona dedicata all’intrattenimento che, a ridosso della moschea, ospiterà un’elegante promenade insieme ad acquari e ristoranti. Per gli appassionati di sport arriva anche un’isola dedicata, appunto, alla sportività, che costeggerà Abu Dhabi City e sulla quale si potrà anche campeggiare.

“Abu Dhabi ha aperto i suoi confini il 24 dicembre definendo una green list di Paesi a cui consentire l’accesso, lista che viene rivista e riaggiornata ogni settimana – ha spiegato Dora Paradies, country manager DCT Italy-. L’Italia purtroppo ancora non vi rientra, ciò significa che i visitatori italiani che vogliono recarsi ad Abu Dhabi devono presentare un test negativo all’imbarco, farne un secondo all’arrivo in aeroporto e poi sottoporsi ad una quarantena di 10 giorni, nel corso della quale si viene sottoposti ad ulteriori test per confermare la negatività. Se si proviene da altro Emirato il periodo di quarantena viene ridotto”.

Alessandra Tesan

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