Crociere Usa: presto nuove linee guida per la ripresa

Buone notizie per le crociere dagli Usa. Il Cdc pubblicherà presto nuove linee guida per un riavvio. A darne l’annuncio il sindaco di Miami, Dade Daniella Levine Cava, che su Twitter ha scritto di essere “entusiasta di apprendere che pubblicheranno nuove linee guida per un riavvio sicuro delle crociere. Miami-Dade è pronta a collaborare con il Cdc per assicurarsi che la capitale mondiale delle crociere possa aprire la strada alla ricostruzione di questo settore”. Il tutto sarà fatto “tenendo in considerazione i progressi resi possibili dal vaccino”.

La dichiarazione del sindaco è stata accolta con molto favore dal settore, fortemente frustrato dal rifiuto del Cdc di consentire alle navi di salpare dai porti statunitensi. Con le crociere che saranno lanciate questa estate appena oltre i confini degli Stati Uniti nei Caraibi, le organizzazioni del settore insieme a senatori, governatori e sindaci hanno chiesto al Cdc di abbandonare il Conditional Sailing Order (Cso) e consentire la ripresa delle crociere dai porti degli Stati Uniti a luglio.

In un recente webinar organizzato da Visit Usa Italy per il trade italiano, il presidente Francesco Paradisi, si è soffermato proprio sulla situazione attuale del comparto, sottolineando quanto sia una “industria importante quella delle crociere per gli Usa e come sia, al momento, anche l’unica completamente ferma. Le compagnie attendono l’ok dal Cdc per ripartire dai porti americani, pur avendo protocolli di sicurezza elevati”, ma che lo sono da sempre, come ha voluto sottolineare il manager, non solo a seguito della pandemia. “Bisogna valutare momento per momento, da qui a luglio tante cose cambieranno”.

A quanto precisato da Paradisi tre compagnie, Crystal, il Gruppo Royal Caribbean e Celebrity, hanno annunciato la ripartenza dalle isole caraibiche e da alcuni porti europei (Cipro e Atene). “L’ndustria delle crociere americana ha lanciato un messaggio chiaro, i passeggeri a bordo saranno vaccinati – fa presente il manager -. Per quanto riguarda Ncl, la compagnia è ferma fino al termine di giugno, stiamo lavorando molto per il 2022”.

A detta del manager i porti americani che potranno riprendere per primi saranno quelli di Miami, New York e Los Angeles, a fronte anche della loro struttura ed organizzazione. Per esempio “nel porto di Miami quasi tutte le compagnie hanno un terminal privato che favorisce per esempio le operazioni di check in e check out”.

Quanto poi all’organizzazione dell’offerta, “per il 70% il prodotto è stato mantenuto, sono state messe in atto restrizioni sul fronte degli spettacoli, sull’utilizzo di zone della nave, tutte le compagnie stanno lavorando sull’utilizzo dei filtri aeronautici, cercando di tutelare l’esperienza a bordo. Quanto ai buffet, sono stati subito oggetto di osservazione, si lavora per poterli garantire secondo le normative – fa presente Paradisi -, anche se non saranno più come prima”.

Tra le azioni messe in atto dalle compagnie sono stati fatti grossi investimenti sul fronte it. “I passeggeri troveranno molta più tecnologia a bordo”.

Stefania Vicini

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