Traghetti: un’estate di prossimità

L’estate in traghetto sarà di prossimità. Il settore si attende una stagione “all’insegna dei viaggi a corto raggio, presumibilmente in Italia. Come accaduto nella passata stagione, gli italiani opteranno per le località balneari del Belpaese e lato nostro prevediamo che Sardegna, Sicilia, Capri, Ischia ed isola d’Elba saranno le mete più gettonate per i viaggi in traghetto. Eventuali corridoi turistici potrebbero però aprire altre destinazioni come Canarie, Baleari o Grecia”. E’ il quadro tracciato da traghettiGDS, che fotografa così la situazione di mercato.

Inutile dire che la pandemia ha sortito “effetti negativi anche sul trasporto marittimo”.  Però, “tra i mezzi di trasporto collettivo il traghetto è sicuramente quello più sicuro nel contesto attuale. Basti pensare agli ampi spazi a bordo, alle aree esterne ed alla possibilità di viaggiare in cabina, nelle tratte più lunghe – vien fatto presente -. Inoltre, le compagnie hanno tempestivamente applicato dei rigidi protocolli sanitari, sia per quanto riguarda la sanificazione delle aeree pubbliche sia nel coordinamento delle procedure di imbarco e di sbarco”. Sul fronte collegamenti, “molti, circa 1.400 operati da oltre 50 compagnie, sono rimasti invariati anche nelle fasi di lockdown e siamo certi che anche in estate, nessuna compagnia opterà per tagli operativi”.

L’impatto

Lo si è detto l’impatto sul settore dei ferry è stato notevole. Numeri alla mano, Snav afferma che si è “tra il 70% e l’80% in meno rispetto al 2019”. In linea le cifre comunicate da Corrado Ceccarelli, responsabile sviluppo Amatori Interestate Srl, “i passeggeri sono diminuiti dell’80%”, afferma il manager.

Francesca Marino, passenger department manager di Grimaldi Lines, nella sua analisi sottolinea che “gli ultimi dodici mesi sono stati senza dubbio i più difficili mai vissuti dal settore del turismo. Il trasporto passeggeri, nel suo complesso, non ha potuto mantenere gli standard di crescita a cui eravamo abituati, anche se i tre mesi estivi del 2020 hanno consentito di recuperare almeno in parte”. Ora con l’estate alle porte, la compagnia è però fiduciosa “nel futuro del nostro settore, dal quale ci aspettiamo nuovamente, nel medio e lungo periodo, un trend di crescita”. Secondo quanto attesta la manager, “le prenotazioni si muovono e il trend che registriamo ci rende fiduciosi, soprattutto per le destinazioni italiane, in particolare per la Sardegna”.

In casa Moby-Toremar-Tirrenia sul fronte prenotazioni, si parla di un trend per l’estate “in linea con le aspettative”. In un quadro generale di contrazione delle prenotazioni, rispetto agli anni precedenti, Corsica Sardinia Ferries attesta “maggiori preferenze per i mesi di luglio, agosto e settembre”, mentre la destinazione più richiesta “è la Sardegna, seguita da Corsica ed Elba”.

Blu Navy, a livello statistico, a parità di periodo non registra le stesse prenotazioni del passato, riceve “richieste abbastanza timide. Il clima di incertezza spinge le persone a non finalizzare la prenotazione con grande anticipo, ma come lo scorso anno è plausibile un aumento a ridosso dell’inizio della stagione estiva. Per il mercato estero invece, c’è ancora molta attesa”.

“Positivo”, lo definisce così Superfast il trend, “se le regole e le misure che la Ue sta mettendo in campo in questi giorni, permetteranno effettivamente di viaggiare in tranquillità e sicurezza ci auguriamo di assistere ad una crescita ottima”.

Ellade Viaggi testimonia che le richieste per la stagione estiva “sono iniziate già da dicembre 2020. C’è voglia di partire. Però questo desiderio viene condizionato dall’andamento dell’epidemia, è chiaro che in una situazione di contagi in aumento la predisposizione a programmare vacanze diminuisce”. In ogni caso rispetto allo scorso anno, “la campagna vaccinale sta dando una prospettiva migliore”.

Nonostante le difficoltà derivanti dalla pandemia globale, Gnv ha continuato gli investimenti in termini di miglioramento del servizio e incremento della capacità, con un’ulteriore ottimizzazione del network di rotte. La compagnia ha già annunciato l’arrivo della nuova nave Gnv Sealand, costruita nel 2009 nei Cantieri Visentini, con una capacità di 2.255 metri lineari, 195 auto, e che può accogliere a bordo fino a 880 persone, e l’arrivo della M/n Gnv Bridge, unità di nuova costruzione, attualmente in fase di realizzazione nei Cantieri Visentini, “che di fatto raddoppierà l’aumento di capacità con l’ingresso in flotta già nella tarda primavera del 2021, quindi tra poco”.

Anek Lines quantto alle prenotazioni per l’estate afferma che “ci sono richieste anche se al momento si tratta soprattutto di informazioni. Pensiamo che ad inizio maggio inizierà un flusso di prenotazioni per l’estate, che si preannuncia consistente. La Grecia è pronta ed anche sicura, come lo sono le nostre navi-traghetto. Naturalmente saranno sempre importanti i comportamenti individuali”.

Gli interventi in atto

Come si sono mosse le compagnie di traghetti in questo mesi così complicati? Hanno optato per un ridimensionamento o razionalizzazione delle rotte e della flotta o un taglio di capacità? I diversi player sembrano più o meno in linea così come in merito all’emergenza sanitaria, che ha imposto l’applicazione di nuove e severe regole sull’igiene e sui comportamenti a bordo. Tutta la filiera, dalla gestione dei flussi nelle stazioni marittime fino allo sbarco, ha introdotto procedure e protocolli per contenere il rischio contagi. In alcuni casi sono state introdotte sanificazioni innovative, mentre a bordo, i flussi sono stati ridisegnati in modo da non creare assembramenti. Anche la ristorazione è stata ripensata in funzione del distanziamento sociale. In tutto ciò il tema ristori resta caldo, visto che nella maggioranza dei casi non sono arrivati.

Gli investimenti sulle adv

In questo scenario non si sono fermati gli investimenti sul canale agenziale, in particolare in tecnologia per migliorare l’operatività delle adv. Il mondo dei traghetti pensa anche a questo. Anzi a dirla tutta visto che il canale agenziale è tra i più colpiti dalla crisi pandemica, c’è chi pensa che “rappresenterà una fonte di stimoli che andranno analizzati con attenzione per la ripresa del turismo”. Per un approfondimento dell’argomento rimandiamo allo speciale traghetti pubblicato sul numero 1599 di Guida Viaggi di prossima distribuzione.

Stefania Vicini

 

 

 

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