Focus sul luxury e sulle crociere a tema

Focus sul prodotto, con l’imperativo di mettere in mare più navi possibile, ma anche sul segmento luxury e sulle crociere a tema, per Msc Crociere. La compagnia, che sta brillando per dinamismo in questo periodo di fermo quasi totale, porta avanti progetti su più tavoli, che trovano il loro trait d’union nel mettere al centro la guest experience.

 

Lavagna al ponte sei

Sul lato del prodotto, oltre a Seaside – che da inizio maggio affiancherà Grandiosa su e giù per il Mediterraneo occidentale – il managing director Leonardo Massa ha spiegato che “spero arriveranno per l’inizio dell’estate altre navi sia in Adriatico che nel Tirreno. Anche per Grandiosa, abbiamo programmato l’itinerario tra Italia e Malta solo fino a fine maggio, perché speriamo sia possibile ritornare subito dopo anche in Francia e in Spagna”. In attesa di novità sulle riaperture dei vari Paesi, Msc ha presentato anche “English Onboard”, vere e proprie “crociere-studio” da 8 giorni per ragazzi tra 10 e 18 anni – eventualmente anche con famiglie al seguito – realizzate in collaborazione con Mla, con corsi tenuti da docenti madrelingua a bordo della nave e altre attività ludico-didattiche in lingua.

Al momento l’offerta è disponibile a bordo sia di Grandiosa sia di Seaside, nei mesi di luglio, agosto e settembre.

 

Uno Yacht Club extralarge

E poi c’è lo Yacht Club, la “nave nella nave” già presente su più della metà della flotta di Msc pensata per offrire un’esperienza esclusiva e più raccolta anche su una meganave da 6.000 persone. Ebbene, Msc ha spiegato che a bordo delle ultime due arrivate, Virtuosa e Seashore, lo “spazio vip” è stato reso ancora più grande e lussuoso. Seashore avrà infatti il più grande Yacht Club mai realizzato sino ad oggi, con quasi 3.000 mq di superficie su 4 ponti, un ingresso scenografico e un pool deck da 2.000 mq. Quanto alla ricettività, le suite saranno 131, di cinque diverse tipologie, tra le quali le due nuove Owner’s Suites da 98 mq, con balcone panoramico, parete in vetro, idromassaggio e zona living all’aperto.

 

Luxury cruise: ecco il dream team

E poi c’è il nuovo marchio di lusso, ancora tutto da svelare e che prevede l’arrivo della prima nave nel 2023, con le consegne successive fissate al 2024, 2025 e 2026.

La prima nave avrà una stazza lorda pari a 63.900 tonnellate e disporrà di 461 suite, tra le più grandi disponibili sul mercato, tutte dotate di balcone o terrazza fronte mare. Il nuovo marchio di lusso ha intanto fatto “campagna acquisti” di competenze, con la nomina di cinque top manager che affiancheranno il ceo Michael Ungerer, che descrive il progetto come “un’esperienza di viaggio innovativa ed affascinante all’insegna del lusso e del lifestyle, andando oltre le aspettative sia dei crocieristi più esigenti sia di chi si avvicina per la prima volta alle crociere e dei viaggiatori ‘nextgenlux’ ansiosi di provare nuove esperienze”. I manager di fresca nomina sono Chris Austin (ex Seabourn Cruise Line), Sarah Doyle (ex Bacardi e Starwoord H&R), Thatcher Brown (già presidente di Dream Cruises e a.d. di Crystal Cruises), Sacha Rougier (da Cruise Gate Hamburg) e John Stoll (ex Crystal Cruises e Silversea Cruises).

 

Gianluca Miserendino

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