Geo-Welcome, una Ferrari da 2.500 adv

La fusione Geo-Welcome è avvenuta. Sul mercato c’è una Ferrari da 2.500 adv, differenti tra loro, ma le individualità saranno rispettate, promette il management. E’ una fusione per incorporazione, Welcome Travel s.p.a. (di proprietà al 50% Costa e al 50% Alpitour) incorpora Geo s.p.a. Nasce così Welcome Travel Group s.p.a, di cui Adriano Apicella è a.d. I brand Geo e Welcome restano tali, nulla cambia. La fusione è un tema di cui si è dibattuto molto negli ultimi tempi, rumors più volte smentito da ambo le parti. Cosa è cambiato ora? “Azioni importanti che coinvolgono così tante adv si fanno con i giusti tempi – spiega Apicella -. Negli ultimi tre anni abbiamo lavorato sulla sinergia nelle principali funzioni di staff, oggi siamo pronti a compiere l’ulteriore passo che ci porterà a un’unica società che si fonderà su tre pilastri che sono i marchi: Welcome Travel, Geo e il neonato brand Welcome Travel Store (Aip)”.
Alla luce del riassetto che tipo di efficienza organizzativa e di costi vi siete prefissati, chiediamo? A livello organizzativo si lavorerà “sull’ottimizzazione dei processi per rendere l’azienda più veloce e capace di rispondere alle necessità delle nostre adv. Il saving frutto dell’ottimizzazione dei costi corporate, verrà utilizzato per dare maggiori servizi alle adv, il primo investimento in agenda riguarda la tecnologia”.
Ci dovremo attendere in futuro una fusione a tutti gli effetti che porterà alla nascita di un’unica entità distributiva con un unico nome? Apicella precisa che, “una volta finalizzato il processo di integrazione, nascerà un’unica entità societaria che opererà con i tre brand già ben posizionati verso clienti e partner commerciali. Il nostro intento è valorizzare gli anni di storia, l’identità, i valori che hanno contraddistinto i marchi e le scelte che le adv hanno fatto identificando in Welcome o Geo la risposta ai loro bisogni”.
Come si sa Luca Caraffini e Dante Colitta detenevano delle quote in Geo. Caraffini, che ora è a.d. di Welcome Travel Store, annuncia che: “le scorse settimane siamo usciti dall’azionariato per permettere che il progetto di fusione avvenisse in maniera ancora più semplice”. Quanto allo staff Geo attualmente “non sono previste riduzioni, valuteremo le sinergie di tutti; il nostro obiettivo è creare un servizio per le adv di livello superiore all’attuale. Alcuni reparti dovranno essere esaminati opportunamente”.

Nasce Welcome Travel Store
In tutto ciò la nuova scommessa è Welcome Travel Store. Caraffini si butta a capofitto a seguire un progetto che chiama “il network del futuro, vincente ad un confronto europeo”. Un modello in cui crede, che nasce dalla sua esperienza di anni con alcune adv di proprietà. In cosa si diversifica rispetto a quanto già presente sul mercato? “E’ un progetto ineguagliabile nel comparto, che vanta due azionisti leader di mercato nella proprietà e che si rivolge unicamente ad agenti di viaggi con esperienza”.
Una realtà da 2.500 adv e due azionisti forti alle spalle può spaventare il fronte dei fornitori. Dante Colitta alla direzione commerciale leisure & marketing di Welcome Travel Group, precisa che la nuova realtà “non deve intimorire nessuno, Geo e Welcome hanno creato sempre relazioni trasparenti con i fornitori”. La fusione genera volumi che, “in alcuni casi, arrivano a rappresentare fino al 50% di quelli totali di alcuni dei nostri fornitori partner; abbiamo una responsabilità importante verso di loro e viceversa”. Pertanto “la relazione con il mercato non può basarsi su un semplice accordo commerciale. Dovremo prevedere un percorso definito e guidato da una road map condivisa”.
La politica di affiliazione? Sarà portata avanti “confermando i modelli attualmente in essere, affiancati dalla nuova proposta Welcome Travel Store – spiega Andrea Moscardini alla direzione network -. La fusione societaria renderà ulteriormente attenta la gestione dello sviluppo con maggiore sensibilità al presidio dei differenti territori”. La partita è cominciata. I big player sono schierati, ma non ci sono solo loro.

Stefania Vicini

 

Tags: , , ,

Potrebbe interessarti