Mamberto: investimenti sul digitale e una summer di prossimità

La richiesta di flessibilità al centro della summer 2021, con i mercati europei che chiedono all’incoming tricolore cancellazioni senza penali fino all’ultimo momento utile pre-partenza, oltre che garanzie sul piano sanitario e format di vacanza “componibili” e comunque diversi dalle sette notti canoniche. È questo lo scenario disegnato da Carlo Zanolla, direttore commerciale Mamberto, che nel corso di un e-MARTEDIturismo dedicato all’extra-alberghiero ha spiegato che “la richiesta principale che ci arriva dai partner sui nostri mercati di riferimento – Nord Europa, Germania, Russia, Francia e un po’ di Nord America – la possibilità di cancellare le prenotazioni sottodata. Un elemento che storicamente è più ‘pesante’ nell’extra-alberghiero. E poi c’è una grande richiesta di sicurezza”.
In merito alla geografia della domanda, “per quest’anno prevediamo chiaramente il prevalere di un turismo di prossimità, dall’Italia e – si spera – anche da mercati ‘vicini’ come quello tedesco e quello svizzero”.
Quanto ai trend su mobilità e durata dei soggiorni, invece, Zanolla spiega che “da un’analisi dei tour operator che collaborano con noi, rileviamo che l’automobile sarò il mezzo principe per gli spostamenti. Rileviamo anche l’emergere di richieste per soggiorni diversi dalla canonica settimana”.
E l’offerta? Come stanno lavorando i tour operator? “Gli operatori si tengono pronti – rimarca Zanolla – ma poi, ad esempio, la Gran Bretagna ha stornato tutto fino a metà maggio. Vedo segnali incoraggianti dal mercato russo, mentre quello tedesco resta sempre importante, c’è un cauto ottimismo”.

Le novità
Sul piano dell’innovazione, il manager spiega che Mamberto “sta investendo molto sul digitale, questo mese lanceremo anche il nostro nuovo portale. Abbiamo notato che anche le strutture ricettive, nel periodo di pausa forzata, hanno investito sulla loro presenza online e sui gestionali. Cercano anche di valorizzare i loro spazi esterni e hanno investito su tecnologie di base ma fondamentali come il wifi”.
E la ricettività “alternativa”? “Noi crediamo da sempre nelle soluzioni extra-alberghiere – osserva Zanolla – e fino all’anno scorso avevamo 500 appartamenti: per il 2021 non abbiamo voluto prendere un rischio del genere, ma abbiamo mantenuto il segmento puntando su strutture più piccole”.

Gianluca Miserendino

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