Travelbuy cresce, ma nel mercato “segnali di incoerenza”

Sebbene il periodo sia ancora difficile, arrivano notizie di aperture di adv, ma di adv nuove, dal fronte della distribuzione. A darne comunicazione è Travelbuy, che aprirà in questo mese tre nuove agenzie “grazie all’intraprendenza di tre imprenditori del Sud”, sottolinea il network in una nota. La regione in cui saranno aperte è la Puglia e le location saranno Lecce, Brindisi e Bari.

“Si tratta di un segnale confortante – commenta Alfredo Vassalluzzo, founder del network romano -, che giunge inaspettatamente nel momento più nero del turismo mondiale. Da parte nostra, offriremo il sostegno di sempre, i servizi che ci contraddistinguono e la qualità degli stessi”.

In questo momento le tre nuove agenzie stanno ultimando la formazione, erogata online tramite la Workplace del network, presentata il mese scorso. Il manager ci tiene, però, a fare una precisazione e cioè che “si tratta di nuove agenzie, nuovi imprenditori, non di cambi di casacca, che vengono formati da Travelbuy e inseriti nel settore e che sono portatori di valori freschi e soprattutto di entusiasmo”.

Le nuove adv aprono in Aip, unica formula portata avanti dal network, formula che, mai come in questi ultimi tempi è al centro di interessi e riflessioni. In merito alle caratteristiche dei nuovi punti vendita, il manager dichiara a Guida Viaggi che si tratta di “agenzie tradizionali, ma altamente informatizzate”. Ad oggi il network conta 115 punti vendita totali.

Purtroppo al momento i segnali per l’estate sono ancora “scarsi”, come constata il manager. Interpellato su quando si potrà vedere una ripresa, secondo Vassalluzzo potrà forse essere nel 2022.

Quanto al settore della distribuzione oggi, il manager ha idee molto precise in merito, credendo che “sia partita la corsa al si salvi chi può, anche a rischio di snaturare il proprio progetto iniziale. Ci sono vari segnali di incoerenza che non so dove porteranno, per adesso stanno portando il cliente sicuramente ad acquistare direttamente presso i t.o. che oramai hanno aperto, chi più chi meno, al b2c – afferma il manager -. La partita quindi si giocherà sul fronte della professionalità, dell’assistenza, della sicurezza che un’agenzia di viaggi riuscirà a veicolare al cliente finale”, asserisce Vassalluzzo.

Stefania Vicini

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