“Il vettore del futuro venderà un viaggio completo”

“Il Covid ha soltanto accelerato il cambiamento di un modello di business avviato molti anni fa”. A parlare dei piani delle compagnie aeree in un’intervista esclusiva con Guida Viaggi è Alessandro Borgogna, partner in Defense and Aerospace, Aviation, Travel and Tourism con base a Dubai.

Gv: Stiamo assistendo a un cambiamento nel modello di business delle compagnie aeree. L’esempio di Lufthansa e di altri vettori indica che il focus è sulle rotte leisure. Come cambierà la politica di distribuzione dei vettori?

“Credo che il Covid abbia accelerato la trasformazione. Tutte le compagnie aeree stanno cercando di aumentare le vendite dirette con i clienti finali e i partner commerciali attraverso gli standard Ndc. Le agenzie di viaggio, dal canto loro, diventeranno più specializzate e si collegheranno direttamente con le compagnie aeree, e svilupperanno un canale di vendita online. I tour operator avranno molta capacità di acquisto ad un prezzo conveniente. La scelta di volare su rotte più leisure è solo una tendenza a breve termine, dato che i viaggi d’affari vengono penalizzati a causa di preoccupazioni sanitarie e restrizioni di viaggio (e gli strumenti online sostituiscono la criticità dei viaggi d’affari nel breve termine). Inoltre, le rotte leisure presentano tipicamente un’alta stagionalità che ostacola la performance annuale delle compagnie aeree. In futuro, crediamo che le compagnie aeree inizieranno a vendere non solo posti a sedere, ma l’esperienza di viaggio nel suo complesso, il che richiederebbe una connessione diretta con altri fornitori di servizi, ad esempio hotel e fornitori di tour ed escursioni”.

Gv: Quali canali e partner beneficeranno di questo cambiamento?

“I tour operator beneficeranno della capacità disponibile sul mercato, così come le agenzie di viaggio che hanno già iniziato un processo di digitalizzazione con un’offerta online e una connessione Ndc diretta con le compagnie aeree. La rinascita dei viaggi accelererà anche la crescita delle agenzie di viaggio specializzate sul lusso e sul su misura, che era già un segmento in forte crescita prima del Covid”.

Gv: Quali partner saranno penalizzati?

“Saranno penalizzate le agenzie di viaggio tradizionali se non adotteranno rapidamente i nuovi standard Ndc. Poiché anche le Tmc sono state impattate, le compagnie aeree potrebbero sfruttare l’opportunità di spingere per un collegamento diretto con le aziende, a meno che le Tmc non migliorino la loro offerta con un chiaro valore aggiunto, come la gestione delle politiche di viaggio, il reporting ed altri servizi dedicati alle aziende”.

Gv:  Come interpreta la mossa di Ratehawk di vendere i biglietti sulla sua piattaforma online?

“È un’estensione naturale del loro servizio, dato che ha già accesso agli inventari alberghieri globali e a un pool di clienti b2b. Crediamo che abbia molte sinergie operative, e la sua clientela b2b comprerà anche il valore aggiunto ‘one-stop’ che offre. La chiave di successo sarebbe assicurare che con questa estensione offra un’ampia scelta di compagnie aeree e mantenga un’offerta competitiva sia per gli hotel che per le compagnie aeree”.

Gv: Cosa significano tutti questi cambiamenti per il cliente?

“Ci sono alcuni benefici ma anche alcuni svantaggi. Lo svantaggio principale è che le agenzie di viaggio che usano i Gds per comprare biglietti e hotel potrebbero fornire una varietà di opzioni ai clienti, mentre le agenzie collegate con un piccolo numero di compagnie aeree con Ndc possono fornire solo poche opzioni. Ma questo è solo un problema a breve termine”.

Laura Dominici

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