Gli Usa: “Non viaggiate in Italia”. Aica: “Inaccettabile”

Evitate i viaggi in Italia”. E’ questo il consiglio che arriva dall’ambasciata americana a Roma ai cittadini statunitensi, a motivo di un presunto rischio massimo di esposizione al contagio da Covid.

Il “Travel Advisory”, datato 20 aprile 2021, è sul sito web dell’ambasciata. Nello stesso avviso si ricorda agli americani di usare “maggiore cautela” contro il potenziale pericolo di attentati terroristici sul suolo italiano.

Dall’Italia, arriva la reazione di Confindustria Alberghi, che si rivolge al ministro degli Esteri Luigi Di Maio con una lettera che definisce come “doccia fredda” l’alert statunitense. “La destinazione Italia viene classificata ad alto rischio malgrado l’imponente sforzo, di imprese e cittadini, che ha permesso di contenere la diffusione del virus – osserva Maria Carmela Colaiacovo, vice presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi -. È ingiusto e fortemente penalizzante quello che si sta prospettando, soprattutto dopo aver ampiamente dimostrato la capacità delle nostre imprese di saper operare nel pieno rispetto delle norme vigenti con grandissima efficacia nella prevenzione e gestione del rischio pandemico”.

“L’alert statunitense – continua Colaiacovo – rischia di diventare un precedente per altri Paesi che potrebbero decidere di adottare la medesima linea. Un ‘protezionismo turistico‘ che rischia di danneggiare l’Italia fortemente vocata al turismo internazionale. Nel corso della crisi abbiamo dimostrato grandissimo senso di responsabilità e capacità di affrontare e gestire il rischio, per questo non possiamo permetterci lo stigma della pandemia. Imprese e famiglie che vivono anche e soprattutto grazie al turismo internazionale non possono veder cancellati, con un colpo di spugna, gli immensi sacrifici sostenuti in questi mesi”.

Tags: ,

Potrebbe interessarti