La Slovenia punta sulla ripresa del Mice

Quasi 150 aziende della meeting industry hanno partecipato di recente all’evento virtuale Feel Sloveni@ Business Date, in cui 34 fornitori Mice sloveni hanno presentato la loro offerta in incontri virtuali one-to-one a partner commerciali di 24 Paesi. La maggior parte dei partecipanti stranieri proveniva da Germania, Italia (ben 20 agenzie), Ungheria, Francia e Repubblica Ceca, ma è giunto interesse anche dagli Usa e dagli Emirati Arabi Uniti. Durante la pandemia, l’Ente sloveno per il turismo e lo Slovenian Convention Bureau hanno unito le forze con l’obiettivo di riavviare il settore e migliorare le relazioni d’affari con i partner stranieri. Si cominciano ora ad avvertire i primi segnali di ripresa post-pandemica, che consentono di guardare con ottimismo e fiducia al futuro del Mice in Slovenia.

L’Ente Sloveno per il Turismo dedica particolare attenzione alla ripresa del settore corporate, particolarmente colpito dalla pandemia perché fortemente dipendente dai mercati stranieri, per via dei suoi molteplici effetti benefici sulla destagionalizzazione dei flussi turistici e sulla crescita dei consumi degli ospitiafferma Aljoša Ota, direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia –; la Slovenia ha buone possibilità di rilanciare con successo il segmento Mice, poiché nel prossimo futuro si cercheranno destinazioni più raccolte, non di massa e orientate alla sostenibilità. Sono convinto che l’evento tenuto in collaborazione con lo Slovenian Convention Bureau, giocherà un ruolo significativo nel percorso di ripresa del settore in Slovenia”.

La meeting industry svolge un ruolo rilevante per il turismo sloveno: gli ospiti non seguono stagionalità specifiche, soggiornano più a lungo e spendono di più nella destinazione, potendo contare su un’offerta davvero ampia, dalle esperienze attive e di wellness a quelle gastronomiche.

“Oltre che per la posizione ideale nel cuore dell’Europa e la semplice comunicazione in lingua inglese, la destinazione si distingue per la diversità geografica. In tutta la Slovenia, inoltre, è possibile trovare fornitori altamente qualificati e location con un numero sufficiente di capacità, inclusi luoghi unici come castelli e grotte. Infine, la Slovenia è considerata una delle destinazioni più sostenibili del mondo. La gastronomia locale e sostenibile di alta qualità rappresenta la ciliegina sulla torta” conclude Miha Kovačič, direttore dello Slovenian Convention Bureau.

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