La Grecia è pronta: ecco le regole

La Grecia è pronta ad accogliere nuovamente i visitatori dall’estero, applicando protocolli avanzati di protezione sanitaria. “Nel 2021, il turismo greco è pronto ad operare con la massima sicurezza possibile, per i turisti, i dipendenti e per ogni persona che operi nel settore turistico – fa sapere il Paese in una nota -. Innanzitutto non è più richiesto l’isolamento (quarantena) per i visitatori provenienti dall’estero. Tuttavia, l’ingresso in Grecia sarà consentito alle seguenti condizioni: presentando un certificato di vaccinazione rilasciato da un autorità competente nel Paese di origine del viaggiatore. Al posto di un certificato di vaccinazione, il turista può mostrare un test PCR negativo effettuato fino a 72 ore prima del viaggio.

Allo stesso tempo, massimo 24 ore prima del viaggio, ogni turista deve aver compilato l’apposito documento Plf. Entrando in Grecia, i visitatori saranno sottoposti a test casuali. In caso di risultato positivo, ovvero il viaggiatore sottoposto al test è malato di Covid-19, sarà temporaneamente ospitato in un hotel in isolamento. Se viene rilevato un caso positivo a seguito di un test a campione ai confini terresti, non sarà permessa l’entrata nel Paese”.

Vaccini terzi e non

I dipendenti del settore turistico greco, in seguito alla pianificazione del governo, sono stati tutti vaccinati. Inoltre, fino alla data della vaccinazione, i dipendenti sono obbligati a sottoporsi a un test settimanale. E’ stato suggerito che i test siano ancora più frequenti, in modo da avere un isolamento tempestivo.

Quanto ai vaccini “terzi”, la Grecia riconosce come vaccinato ogni visitatore che esibisce un certificato di vaccinazione con una formula anti-Covid 19 proveniente da Paesi terzi, cioè al di fuori dell’Ue e degli Stati Uniti. L’elenco dei vaccini accettati prevede Pfizer BioNtech, Moderna, Astra Zeneca / Oxford, Novavax, Johnson + Johnson / Janssen, Sinovac Biotech, Gamaleya (Sputnik), Cansino Biologics, Sinopharm.

Le norme per i voli internazionali

Nella prima fase dell’apertura del turismo greco, le restrizioni ai voli dai Paesi della Ue saranno revocate, così come da un numero limitato di altri Paesi (Usa, Regno Unito, Emirati Arabi Uniti, Serbia e Israele, Australia, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Thailandia, Ruanda e Singapore).

“Inoltre – fa presente la comunicazione – il nostro Paese inizialmente accoglierà voli solo in alcuni aeroporti (Atene, Salonicco, Rodi, Kos, Chania, Heraklion, Santorini, Mykonos e Corfù). Da metà maggio in poi, nel quadro dell’apertura generale dell’industria del turismo, tutti gli aeroporti internazionali del Paese potranno accettare voli dall’estero”.

Viaggi via terra e in traghetto

Due stazioni di ingresso dalla Bulgaria (Promachonas e Nymfaia) opereranno durante la fase iniziale dell’apertura. Quanto ai collegamenti in traghetto, a partire dal 19 aprile la quarantena verrà revocata per chi arriva con questo mezzo. Inizialmente, questo varrà per i principali porti (Patra, Igoumenitsa) e successivamente verrà applicata a tutti i restanti porti del Paese.

Spostamenti da o verso l’hotel

Finché sarà vietato viaggiare attraverso le regioni, gli ospiti potranno viaggiare dall’aeroporto all’alloggio che hanno prenotato con il voucher dell’hotel. Durante il loro soggiorno in Grecia, i visitatori dovranno seguire tutte le misure di prevenzione che si applicano anche a tutti i cittadini greci.

Per tutte le attività turistiche, trasporti turistici e visite turistiche ad altri luoghi di interesse, si applicheranno gli stessi protocolli di quelli del 2020, con qualche piccola modifica. “Questi protocolli si sono dimostrati efficaci e verranno aggiornati in base alle condizioni epidemiologiche. Il ministero del Turismo e l’Associazione Albergatori della Grecia forniranno la certificazione a tutti gli alloggi che applicano questi protocolli. Inoltre, verrà fornito materiale formativo ai dipendenti di queste aziende, al fine di garantire la corretta applicazione delle misure di prevenzione del Covid-19”.

Il piano per l’apertura del turismo greco prevede l’esistenza di specifici hotel di isolamento (quarantena) vicino a ciascun punto d’ingresso nel Paese, così come in altri punti strategici a livello nazionale. In questo modo sarà predisposta un’adeguata rete di sicurezza per la gestione dei casi, unita ad una diagnosi precoce relativa all’arrivo dei turisti dall’estero.
I bambini di età inferiore ai 5 anni non saranno tenuti a sottoporsi a un test PCR.

Yacht privati

La partenza e l’arrivo degli yacht (ad eccezione di quelli provenienti da Albania e Turchia) saranno consentiti dal 3 maggio in poi, con alcune limitazioni, mentre si applicheranno gli stessi termini e condizioni sia per i cittadini greci sia per quelli stranieri.

Navi da crociera

Entro il 3 maggio sarà consentita la crociera blu, cioè una crociera senza soste intermedie nei porti durante il viaggio. La piena apertura, il 14 maggio, porterà alla completa rimozione dei divieti per le crociera, applicando sempre protocolli molto rigidi che si applicheranno a queste attività.

Test per il rientro a casa

Cosa succede se il Paese del visitatore richiede un test per il suo ritorno? È possibile eseguire il PCR o test antigenico direttamente nel luogo in cui ogni ospite soggiorna, se l’ospite necessita di un test per il suo ritorno a casa. Ciò rende più facile per ogni turista essere coerente con i propri obblighi al fine di tornare in piena sicurezza nel proprio Paese.

Le conferenze

I convegni si svolgeranno come di consueto dopo la data del 15 maggio, a condizione che vengano seguiti tutti i protocolli sanitari stabiliti dalla commissione sanitaria.

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