Mamberto: tecnologia e b2c, aspettando i tedeschi

L’apertura al b2c per intercettare al meglio il turismo di prossimità, le sistemazioni in appartamento che vincono la sfida con l’alberghiero e tutti i segnali per una estate con volumi importanti anche dai mercati esteri, in attesa del risveglio di quello tedesco, al momento grande assente. E’ questo lo scenario disegnato da Mamberto, storico operatore dell’incoming tricolore e “antenna” ideale per comprendere i trend per la stagione alle porte, tra vacanze “sotto casa” e stranieri mai così attesi.

Il nuovo portale
La società ligure ha deciso di investire su un nuovo portale dalla doppia anima, b2b e b2c, per “dare più dinamicità al lavoro, che pure non è mai mancato – come ci spiega il direttore commerciale, Carlo Zanolla -. La software house ci fornirà un sistema dotato di connessioni xml sia in entrata che in uscita, e quindi potremo essere connessi da una parte con le strutture ricettive e, dall’altra, con le adv, che sul nuovo database saranno 4mila, con quelle lombarde come nostro bacino principale, seguite da quelle venete e da quelle piemontesi”.

Il lancio del nuovo portale “è fissato per il primo maggio per la sua parte b2b, dando fin da subito alle adv la possibilità di entrare ed effettuare prenotazioni. Poi, nelle prossime settimane, e comunque entro i primi di giugno, lancereremo anche il portale b2c, più dinamico e social, per intercettare quel turismo di prossimità che caratterizzerà i prossimi mesi”.

I mercati: Olanda protagonista
Quanto allo stato del booking, “le prenotazioni stanno entrando, anche dall’estero: il mercato tedesco, che per noi è il più importante, per il momento non dà buoni segnali di ripresa come invece rileviamo da quello olandese, più vivace. Qualcosa abbiamo già realizzato sui mercati di Svizzera, Uk e Francia”. “C’è da dire che l’Olanda entro giugno terminerà la sua campagna vaccinale – osserva Tommaso Mamberto, direttore marketing – e questo è un elemento dal quale non si può prescindere nel fare valutazioni, è chiaro che i vari mercati sono molto condizionati dalle decisioni dei singoli governi”.

I trend: appartamento batte hotel
Meno stranieri, dunque, in attesa del Green pass europeo. Ma con che percentuali? “Sul booking siamo al 50-50% tra italiani e stranieri, quando fino al 2019 eravamo a 15-85%. Il prodotto più richiesto è l’appartamento, rileviamo una ricerca di maggiore sicurezza e indipendenza, con l’hotel che è visto ancora un po’ come luogo di possibili assembramenti”. Tra le destinazioni, “cresce il Ponente ligure, storicamente meno forte del Levante per noi. Il trend è però condizionato dal fatto che a Levante abbiamo più prodotto alberghiero e a Ponente più appartamenti e case vacanza, molto più richiesti”.

Le previsioni
La richiesta di maggiore flessibilità di cui tanto si è parlato? “E’ evidente, abbiamo cercato di raggiungere accordi con le strutture cercando di ridurre al minimo le policy di cancellazione con penale, abbiamo ottenuto nella maggior parte dei casi 1 o 2 settimane di anticipo per lo storno”. E per l’estate, che previsioni fate? “L’estate – rileva Mamberto – andrà bene già da giugno, ma il tutto esaurito ce lo aspettiamo da metà luglio al 21-22 agosto. Anche l’autunno, però, porterà qualche soddisfazione”.

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