Certificato verde digitale: ora azione rapida e allineamento

I settori dell’aviazione, dei viaggi e del turismo in Europa accolgono con favore il voto di ieri al Parlamento europeo sul certificato verde digitale, che avvia i negoziati di dialogo a tre tra il Parlamento, il Consiglio e la Commissione europea. È ora fondamentale un’azione rapida e l’allineamento tra le istituzioni per rendere operativi i certificati entro giugno e garantire la reciprocità con i sistemi extra Ue sottolinea una nota di Aci Europe. I certificati sanitari comuni, interoperabili, sicuri e conformi al Gdpr rappresentano uno strumento essenziale per facilitare la libera circolazione delle persone all’interno della Ue e riaprire i viaggi in modo sicuro e responsabile.

La posizione del Parlamento apporta importanti modifiche alla proposta originale. Gli emendamenti proposti lanciano un forte messaggio politico dal Parlamento sull’urgenza di ripristinare la libera circolazione nella Ue, che è possibile e di vitale importanza, non solo per i vacanzieri, ma anche per i lavoratori e i cittadini transfrontalieri che potranno visitare più facilmente le loro famiglie una volta che i certificati saranno operativi.

Intanto, le campagne di vaccinazione in Europa continuano a guadagnare slancio, con il 26,5% dei cittadini dell’Ue che ha ricevuto almeno una dose, rispetto al 16% di quattro settimane fa.

Secondo un recente sondaggio Iata, il 72% delle persone desidera viaggiare per incontrare familiari e amici il prima possibile. I settori pertanto sollecitano negoziati e accordi rapidi entro la metà di maggio, in modo che la sperimentazione pilota e la piena attuazione possano aver luogo a giugno. Il tempo è essenziale per offrire ai cittadini una pausa necessaria dopo un anno di blocchi e restrizioni che hanno avuto un impatto negativo sul benessere dei consumatori. Diversi studi dimostrano che il viaggio ha effetti positivi sulla salute mentale e fisica grazie alle connessioni tra uomo e natura, aumentando l’energia delle persone e alleviando lo stress e l’ansia.

Tags: ,

Potrebbe interessarti