Napoleon è pronto: 5 cataloghi e 6mila posti letto al giorno

In portfolio vi sono 302 residence e complessi di appartamenti, 226 hotel e villaggi e una ventina di camping village, per un totale di oltre 550 strutture ricettive e 6.000 posti letto al giorno, sono i numeri di Napoleon Tour Operator, che scalda i motori in vista dell’estate e investe nella realizzazione di cinque cataloghi, già in distribuzione nelle agenzie partner sul territorio nazionale.

Focus isole

Focus sulle isole che, indipendentemente dall’esito dei progetti legati all’istituzione di aree “Covid-Free” nel Belpaese, hanno tutte le carte in regola per offrire la massima garanzia di sicurezza, attraverso un controllo capillare dei flussi turistici.  Come da tradizione, a fare da apripista alla collezione di cataloghi è il monografico “Isola d’Elba”, titolo storico che ha inaugurato la programmazione di Napoleon Tour Operator nel 1983, unico catalogo sul mercato ad offrire anche l’Isola del Giglio e Capraia. Le proposte prevedono hotel, villaggi, camping village e appartamenti, compresi residence che uniscono la riservatezza degli appartamenti ai servizi tipici del resort. Sempre sul fronte isole, tornano anche i cataloghi “Sardegna”, con 59 strutture tra hotel e villaggi e 104 tra residence e appartamenti, e “Corsica”, brochure giunta alla sua terza edizione. In tutti i casi, alla versatilità della programmazione si accompagna un’offerta di soluzioni per il trasporto marittimo, anche con auto al seguito, con possibilità di approfittare di tariffe tour operator, scegliendo liberamente tratte, vettori e orari.

Completano la collezione dei cataloghi “Mare di Toscana”, da quasi 20 anni un best seller del tour operator, e “Vacanze con Stile”, una sorta di “best of” dedicato ai clienti più esigenti, che raccoglie le strutture 4/5 stelle della programmazione.

“Il nostro è un prodotto strategico, che intercetta perfettamente la domanda di turismo di prossimità – osserva Marco Rosselli, responsabile commerciale Napoleon Tour Operator -. Siamo soddisfatti dell’andamento del mercato interno, anche se i livelli in valore assoluto sono ben lontani dai numeri del 2019. Facciamo invece fatica a intercettare la domanda dall’estero: probabilmente si è già spostata verso altre destinazioni. Il brand Italia ha bisogno di comunicare maggiore sicurezza. Su alcune destinazioni, in primis Sardegna e Corsica, siamo in anticipo di due mesi rispetto al 2020 e questo ci fa sperare in un’ulteriore crescita nelle prossime settimane. La propensione alla vacanza è più forte nelle regioni e nelle zone che hanno sofferto maggiormente, con diverse prenotazioni in arrivo da Bergamo, Milano e in generale da tutta la Lombardia”.

Il manager sottolinea che “il 60% della programmazione è composto da residence, appartamenti, ville e case vacanza: strutture che permettono di ridurre l’interazione con gli altri ospiti e offrono al cliente la possibilità di gestire direttamente i propri spazi, anche in merito alla sanificazione degli stessi. Ciò non esclude la proposta di hotel e villaggi, che continuano a riscontrare l’interesse di molti clienti”.

Da segnalare anche il “glamping”, fenomeno dell’estate 2021: una formula di vacanza sostenibile, selezionata prevalentemente da gruppi di amici e nuclei familiari che desiderano vivere un soggiorno a stretto contatto con la natura, senza rinunciare al comfort. “Nel corso dei mesi invernali ci siamo impegnati in una vera e propria attività di scouting – conclude Rosselli – per inserire nella programmazione diverse nuove opportunità, che coniugano buoni servizi, una dimensione di totale immersione nella natura e un buon rapporto qualità/prezzo”.

Denominatore comune di tutti i cataloghi è la nuova polizza assicurativa medico bagaglio e annullamento predisposta per il tour operator da I4T, valida anche in caso di eventi pandemici, che garantisce ai clienti la massima sicurezza, sollevando le agenzie da ogni tipo di incombenza e responsabilità. La copertura compresa nei pacchetti prevede ad oggi anche una specifica estensione in caso di obbligo di quarantena prima della partenza – con il rimborso delle penali di annullamento – e in corso di viaggio – con la restituzione dei maggiori costi sostenuti per l’eventuale prolungamento forzato del soggiorno e la necessità di riacquistare un nuovo titolo di viaggio di ritorno.

 

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