Manuela Di Centa: “Vogliamo dare una voce importante a sport e montagna”

La montagna è un modello vincente, ha dalla sua diversi fattori, spazi all’aria aperta, privilegia sport e benessere, vi si sperimentano nuovi concept, però il lockdown, come si sa, l’ha fortemente penalizzata, pertanto ora è tempo di capire quali sono le strategie in atto per prepararsi all’appuntamento di Milano-Cortina 2026 e per recuperare fatturato da questo prodotto. I due quesiti sono stati posti a Manuela Di Centa, durante il recente appuntamento Mountain REcovery Cortina: Hotel Values & New Projects, organizzato da Pkf e AboutHotel. Di Centa è fresca di nomina, è stata scelta quale consigliera del ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, per le materie turistiche di sport e montagna. Il suo nome è noto, essendo una atleta e campionessa olimpica di sci.

La consigliera, intervenuta all’evento, si è detta orgogliosa che il ministro le abbia chiesto di collaborare sul fronte dello sport e del territorio della montagna. “Ha voluto una persona per porre un’attenzione forte a queste due realtà, che in passato non hanno avuto l’attenzione giusta – osserva Di Centa -, in particolare l’aspetto sportivo, che è solitamente legato a quello delle gare e delle competizioni”, però Di Centa ci tiene a far presente che si tratta di un comparto dove i grandi eventi non sono solo l’Olimpiade, perché “i grandi eventi sono tantissimi e si svolgono sul territorio montano, ma anche non montano”. Inoltre, il turismo legato ai grandi eventi sportivi “è una chiave di lettura che Garavaglia vuole esaltare e a cui fa seguito il coordinamento dei grandi eventi, che sono già nel nostro territorio e che fanno da supporto per la raccolta di altri grandi avvenimenti che possono essere portati a casa per un volano sportivo e turistico”.

Di Centa sta lavorando proprio su questo aspetto, cercando di “fare rete attraverso i grandi eventi”, stilando un elenco di quanto già previsto. In questo ambito l’appuntamento di Milano-Cortina rappresenta “la parte più forte, con le Olimpiadi andiamo in tutto il mondo – osserva -, andiamo nella storia, è una preparazione per il futuro, un trampolino, si dice volano, ma a me piace dire trampolino per rimanere in ambito sportivo”. Da qui si lavora per cercare di “accelerare le riaperture della impiantistica di risalita per l’estate, il ministro ci tiene molto ed è un punto su cui ci impegneremo tanto per cercare di riaprire questo trampolino turistico spesso visto solo in chiave invernale, ma che non lo è”.

Il messaggio dato è molto diretto: “Vogliamo esserci – dice Di Centa -, vogliamo dare una voce importante allo sport e alla montagna, che vanno visti con più voci che vanno messe assieme. Ci siamo e vogliamo essere in squadra perché vogliamo lavorare assieme, parliamo di turismo, di montagna e di sport, ma è la squadra dell’Italia che vuole ripartire e che crede che la ripartenza passi dal turismo”. Di Centa si è fatta carico di raccogliere tutte le istanze e gli spunti emersi durante la tavola rotonda, per portarli all’attenzione del ministro.

Stefania Vicini

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