Latam spinge sulla sostenibilità

Raggiungere la carbon neutrality entro il 2050, zero rifiuti in discarica entro il 2027 e proteggere gli ecosistemi iconici in Sud America: ecco i pilastri della strategia di sostenibilità del Gruppo Latam. “Un destino necessario“, questo il nome scelto, a indicare la sua urgenza per il pianeta, gli ecosistemi e le comunità.

Il Sud America ha il 40% della biodiversità del mondo, è una destinazione e un ecosistema unico. Stiamo affrontando un momento critico nella storia dell’umanità, con una grave crisi climatica e una pandemia che ha cambiato la nostra società. Oggi non basta fare il solito. Come gruppo abbiamo la responsabilità di andare oltre nella ricerca di soluzioni collettive. Vogliamo essere un attore che promuove lo sviluppo sociale, ambientale ed economico della regione; pertanto, stiamo assumendo un impegno che cerca di contribuire alla conservazione degli ecosistemi e al benessere delle persone del Sud America, rendendolo un posto migliore per tutte loro – ha affermato Roberto Alvo, ceo di Latam Airlines Group -. La crisi non è una scusa per non pensare a cosa fare. La terra non può aspettare“.

Il manager ha annunciato la prima fase della collaborazione con The Nature Conservancy (Tnc), per pianificare azioni di conservazione e riforestazione negli ecosistemi iconici della regione. Tnc è un’organizzazione ambientale globale che lavora sulla base della scienza, creando soluzioni per le sfide più urgenti del nostro pianeta, in modo che la natura e le persone possano prosperare insieme.

“Con oltre 35 anni di esperienza in America Latina, i nostri studi scientifici hanno dimostrato che il ripristino e la rigenerazione delle foreste possono contribuire in modo efficiente agli obiettivi dei contributi determinati a livello nazionale. Tnc ritiene che la collaborazione multisettoriale acceleri l’implementazione di soluzioni basate sulla natura per mitigare gli impatti del cambiamento climatico, proteggere la biodiversità e costruire un futuro più prospero per le persone nella regione” ha commentato Ian Thompson, executive director di The Nature Conservancy Brazil.

La strategia di sostenibilità per i prossimi 30 anni comprende quattro pilastri: gestione ambientale, cambiamento climatico, economia circolare e valore condiviso.

Per quanto riguarda il pilastro del cambiamento climatico, il gruppo ha annunciato che lavorerà per ridurre le proprie emissioni attraverso l’incorporazione di combustibili sostenibili e nuove tecnologie aeronautiche che dovrebbero essere disponibili a partire dal 2035. “L’ambiente non può aspettare 15 anni per avere le tecnologie necessarie per ridurre le emissioni. Questo è il motivo per cui lavoreremo in parallelo per promuovere queste trasformazioni e compensare le nostre emissioni attraverso soluzioni basate sulla natura”, ha spiegato Alvo.

Attraverso lo sviluppo di un portfolio di progetti di conservazione e altre iniziative, il Gruppo Latam contribuirà a compensare il 50% delle sue emissioni domestiche entro il 2030, stabilendo un percorso per essere carbon neutral entro il 2050. Interverrà in ecosistemi iconici del Sud America, come l’Amazzonia, il Chaco, i Llanos del Orinoco, la foresta atlantica ed El Cerrado, tra gli altri.

Inoltre, il Gruppo Latam promuoverà un programma che consentirà ai passeggeri, clienti corporate e cargo la possibilità di compensare le emissioni di Co2 associate ai loro viaggi. Parallelamente, il gruppo compenserà la stessa quantità di emissioni di Co2 dei clienti nell’ambito del programma 1+1.

Nell’economia circolare, Latam si impegna a promuovere una cultura di eliminazione, riduzione, riutilizzo e riciclaggio durante tutta l’attività, al fine di raggiungere il 2027 come gruppo che genera zero rifiuti in discarica. Per riuscirci, la plastica monouso verrà eliminata prima del 2023 e il programma di riciclaggio a bordo sarà ampliato su tutte le rotte nazionali e tutte le lounge saranno rese sostenibili al 100%. Allo stesso modo, il gruppo implementerà un programma di riciclaggio uniforme in tutti i Paesi e un piano per sostituire i materiali a bordo con oggetti compostabili, riciclabili o certificati.

Nell’ambito del pilastro del valore condiviso, il gruppo amplierà la sua capacità di trasportare merci e persone per programmi sanitari, disastri naturali e tutela ambientale. Va ricordato che dall’inizio della pandemia, grazie al programma Solidarity Plane, è stato effettuato il trasporto gratuito di oltre 29,4 milioni di vaccini nelle filiali, più di 1.400 operatori sanitari, oltre 490 tonnellate di forniture mediche e più di 1.500 organi e tessuti in Sud America. Allo stesso tempo, il programma ha consentito 10 trasporti di cellule staminali per pazienti affetti da tumori del sangue.

Infine, nel contesto della gestione ambientale, il Gruppo Latam implementerà un sistema trasparente e verificabile che gli consentirà di tenere conto delle variabili ambientali in tutti i processi del gruppo, e avrà la certificazione ambientale (IEnvA) per tutta la sua attività, un riferimento nel settore che viene assegnato da Iata.

 

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