Welcome: in autunno il vero volto del network

Welcome Travel Group, il nuovo maxi-network di Alpitour e Costa Crociere, prende forma. E se il merge definitivo verrà finalizzato in estate, è prevista per l’autunno l’entrata a regime del nuovo assetto, con la continuità dei due brand come stella polare, ma con l’ingresso in scena di soluzioni nuove per le adv, una sorta di terza via tutta figlia del nuovo soggetto.

L’ottimizzazione

“Il processo di fusione è iniziato il 15 marzo e si concluderà in estate – spiega Adriano Apicella, a.d. Welcome Travel Group -, è stata una scelta a coronamento del processo di avvicinamento degli ultimi tre anni, con sinergie amministrative, su HR, servizi generali e sistemi informativi che via via sono state sempre più pensate e ragionate in ottica di sinergia. Ora l’ottimizzazione a livello societario con un’unica spa, nel rispetto della continuità e del dna delle due reti e delle scelte che hanno fatto le adv”.

I due contratti

Andrea Moscardini, direttore network Welcome Travel Group, entra nel merito del discorso contratti, che “sono complementari, partono da posizioni opposte, ma arrivano allo stesso punto di equilibrio. Il contratto Team è più impegnativo, triennale e orienta in modo deciso le vendite delle adv su pochi partner – spiega il manager -. Propone le migliori condizioni upfront, con gli azionisti e tutti i fornitori partner”.
Invece, il contratto Win4All “parte da condizioni differenti, non in ottica di market share, ma di valore assoluto, ha condizioni iniziali leggermente inferiori, ma compensa con gli obiettivi – sottolinea Moscardini -. Sono scelte e impegni diversi, ma complementari. A fusione perfezionata, in autunno, presenteremo l’evoluzione che permetterà alle adv di valutare tra i brand con maggiore semplicità, con regole certe e anche su base territoriale”.

Welcome Travel Store

Quanto agli impegni attuali, Apicella fa presente che si sta lavorando “sui pilastri della proposizione, a livello di impianto contrattuale sulla politica commerciale e sull’orientamento delle vendite. Ci sarà uno switch possibile verso il modello Welcome Travel Store, rispetto ai due modelli attuali, in chiave Aip, ma rivolto ai già professionisti – precisa il manager -. Da setttembre-ottobre ci muoveremo anche in questo senso. Il nostro compito è quello di generare valore per i partner e per le adv, la nostra posizione di forza non ci renderà più ‘violenti’ nei confronti dei fornitori – ci tiene a precisare il manager -. Anche sul co-marketing con aziende extra-turistiche, crediamo sia un punto di valore. La fusione ci permetterà di ottimizzare gli investimenti, anche in formazione e tecnologia”. Il manager non ha dubbi sul fatto che “l’agenzia fisica oggi deve avere un’interfaccia digitale“.

Moscardini lancia poi uno sguardo all’intero settore, osservando che “ha sempre fatto poche scelte nette, ha sempre preferito una base il più ampia possibile: negli ultimi anni questo stava già cambiando, ora il processo è accelerato. Le risorse disponibili sono poche, non è il tempo per scelte indifferenziate – sottolinea il manager -. Il valore verrà dato dai fornitori a quelle realtà che sapranno portare ritorni proporzionali, e Welcome e Geo hanno lavorato molto su questo”.
Il secondo aspetto messo in luce dal manager “è fare entrare le persone in agenzia. Distribuzione e tour operating non sono affatto la stessa cosa, la distribuzione ha come primo obiettivo la pedonalità, in una duplice dimensione, fisica e digitale. E il nostro settore in questo è stato a lungo in ritardo, con possibilità di muoversi in maniera efficace in quella direzione, con i giusti investimenti. L’impegno è in tal senso”.

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