GlobalData: “I vettori point to point guideranno la ripresa”

Il crescente desiderio da parte dei consumatori di viaggiare più vicino a casa e i vincoli di budget, sono i due fattori chiave in questo momento, a fronte dei quali le compagnie aeree point-to-point, in particolare i vettori low cost (Lcc), saranno ben posizionati per guidare la ripresa post-Covid. E’ quanto afferma GlobalData in una sua recente analisi.

Il sondaggio fatto dalla società di dati e analisi mostra che il 43% degli intervistati prenderà in considerazione la possibilità di intraprendere un viaggio nazionale nei prossimi 12 mesi e il 27% considererà un viaggio internazionale nello stesso continente.

Gus Gardner, associate travel and tourism analyst di GlobalData, commenta i risultati emersi, affermando che: “I viaggi nazionali e le destinazioni a corto raggio domineranno nel 2021, poiché i viaggiatori cercano destinazioni più vicine a casa. Con una forte domanda di voli a corto raggio, molti cercheranno l’opzione più diretta”. Ecco quindi che “le compagnie aeree con una solida rete domestica e di corto raggio beneficeranno di un aumento della domanda. Inoltre, i voli a lungo raggio sono spesso più costosi. Alcuni viaggiatori cercheranno di ridurre la spesa e coloro che operano a corto raggio su rotte dirette conquisteranno clienti nel periodo di recupero immediato”.

L’ultimo sondaggio sui consumatori effettuato da GlobalData ha rivelato che molti sono preoccupati per la loro situazione finanziaria con l’87% degli intervistati “estremamente”, “abbastanza” o “un po’” preoccupato. Inoltre, il 50% dichiara che il budget familiare si era “un po'” o “completamente” ridotto nell’ultimo anno. “Molti viaggiatori cercheranno di ridurre i costi e probabilmente le Lcc ne trarranno vantaggio. Le misure di riduzione – osserva Gardner -, comprese le operazioni di razionalizzazione e le riduzioni salariali, consentiranno alle low cost di spingere i prezzi dei biglietti a nuovi minimi per conquistare i viaggiatori attenti al budget, che storicamente avrebbero utilizzato vettori a servizio completo”.

Le compagnie aeree legacy avranno il vantaggio di schierare aeromobili widebody di maggiore capacità su rotte a corto raggio in risposta all’aumento della domanda. Tuttavia, gli aeromobili widebody sono spesso configurati per rotte a lunga distanza, con posti a sedere a bassa densità non adatti al volo a corto raggio. Inoltre, il costo per posto sarà più alto per le compagnie aeree che optano per questa strategia e si tradurrà in una posizione più forte delle Lcc. Pertanto, “volando direttamente, invece, di viaggiare attraverso un aeroporto hub, i viaggiatori elimineranno tutte le fermate non necessarie dove potrebbero incrociare passeggeri di tutto il mondo, il che aumenterebbe notevolmente il rischio di contagio. Con i vettori point-to-point che eliminano gli scali non necessari e offrono il tempo di viaggio più rapido, i viaggiatori saranno più propensi a pagare un extra per garantire un livello di sicurezza sensibilmente più elevato”.

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