Liguria: le strategie per la ripartenza

Una polizza di copertura sanitaria per i mercati esteri: ecco la carta giocata dalla Regione Liguria per attrarre i turisti in questo delicato momento. Gianni Berrino, assessore regionale a Turismo, Fiere turistiche e Grandi Eventi, si mostra ottimista: “Sono fiducioso che, una volta rimosso il coprifuoco e con i locali aperti, si possano intercettare sin da subito i clienti a medio raggio. La Regione, per facilitare tutto questo, offrirà una polizza di copertura sanitaria ai turisti stranieri che soggiorneranno nelle nostre strutture ricettive dall’1 giugno al 31 dicembre di quest’anno”.

Secondo Berrino oltre al green pass ci deve essere, però, da parte del Governo la “rimozione di un deterrente sicuro per il turismo come il coprifuoco. Nessun turista – spiega l’assessore – verrà mai in una nazione in cui sia obbligato, per di più in estate, a stare in hotel dopo le 22 come adesso o anche dopo le 24”. Ciò premesso, i primi mercati che potranno essere intercettati sono “la Svizzera, la Francia e la Germania, nostri tradizionali clienti. Ci auguriamo, però – aggiunge Berrino – che si possa anche avere un forte interesse da parte dei britannici e dei nordamericani. Ho timore che se il Governo non parificherà i vaccini differenti dai nostri avremo, invece, grosse difficoltà per attirare i turisti russi e asiatici”.

In termini di prodotto a farla da padrone saranno come sempre le riviere, ma, “come già nel 2020, ci sarà un forte interesse per il nostro entroterra – commenta l’assessore -, dove si può godere di una vacanza in sicurezza e in tranquillità e senza troppi affollamenti”.

Non sono mancate le iniziative sul fronte b2b e b2c: “A Bit ci siamo presentati con oltre 60 operatori, la Regione non ha mai smesso di partecipare ad eventi e fiere: ad oggi solo in modalità virtuale, ma auspichiamo presto anche in presenza – sottolinea Berrino -. Abbiamo certamente dovuto concentrare maggiori sforzi sul mercato interno rispetto al passato. Inoltre, per quest’anno, la Liguria potrà avvalersi di un importante ‘testimonial’ planetario – anticipa -. Il 18 giugno in tutto il mondo uscirà infatti il nuovo film animato della Disney Pixar ‘Luca’ che si svolge interamente nei nostri borghi marinari portando le bellezze della nostra regione in tutte le case del mondo”.

Le strutture ricettive, frattanto, sono pronte alla ripartenza: “Riapriremo il 29 maggio quasi tutti gli alberghi – dice Americo Pilati, presidente Federalberghi Liguria -; per il ponte del 2 giugno avremo probabilmente molti italiani e anche stranieri. Dal 15 giugno, con la chiusura delle scuole, fino al 30 giugno ci aspettiamo clientela nazionale. Luglio è solitamente appannaggio dell’estero – rimarca -: francesi, svizzeri, tedeschi, belgi, olandesi. Speriamo negli inglesi e negli americani. Ad agosto sono predominanti i turisti tricolori, mentre a settembre gli stranieri. Ci auguriamo che la stagione si possa protrarre fino a ottobre, in modo da recuperare quanto perso a maggio”.

Si tenga conto del fatto che la Liguria nel 2019 ha registrato 14 mln di presenze nelle strutture ricettive, il 50% dei quali dall’estero, mentre l’anno scorso su 8 mln di presenze, la quota straniera è stata tra il 35 e il 37%. “Savona e Imperia – dichiara Pilati – sono scelte come balneare secco, Genova come città d’arte, il Levante è in un certo senso meta più da turisti chic”. Il presidente pone in luce un altro aspetto: “Booking si comporta da padrone del mercato mondiale cercando di vendere alle nostre spalle. Il problema è che con una prenotazione fatta a marzo per giugno si può disdettare il giorno prima e rimane una camera libera per una settimana. Siamo un turismo debole in mano alle Ota; mi auguro nel 2022 con la ripresa le cose possano cambiare”.

Nicoletta Somma

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