Ncl riprende le crociere in Alaska dagli Usa

A partire dal 7 agosto Norwegian Cruise Line riprenderà le operazioni dagli Stati Uniti con viaggi di una settimana da Seattle all’Alaska, una delle destinazioni di crociera preferite dai suoi ospiti.

La notizia segue la sospensione temporanea del Passenger Vessel Services Act, che consente di riprendere la navigazione in Alaska dopo aver ottenuto il Conditional Sailing Certificate dai centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie. In collaborazione con i governi locali e guidati dai severi protocolli del programma di salute e sicurezza SailSafe ™, che prevede come principale condizione che tutto l’equipaggio e gli ospiti debbano essere completamente vaccinati per imbarcarsi.

“Seattle è sempre stata la nostra seconda casa e non vediamo l’ora di tornare in questo incredibile porto e di accompagnare nuovamente i nostri ospiti in Alaska – ha affermato Harry Sommer, presidente e ceo di Norwegian Cruise Line -. Ventuno anni fa siamo stati i primi a offrire itinerari in Alaska da Seattle e continuiamo a celebrare un rapporto molto solido con i nostri partner in questa spettacolare destinazione”

Quest’estate, i viaggiatori potranno ricominciare le loro avventure in crociera in Alaska con viaggi di una settimana a bordo della Norwegian Bliss. Navigherà per itinerari modificati dal 7 agosto 2021 al 16 ottobre 2021, offrendo da sette a 13 ore di porto a Skagway, Juneau, Ketchikan e Icy Strait Point, in Alaska. Su crociere selezionate, gli ospiti avranno anche la possibilità di ammirare gli spettacolari scenari del Parco nazionale di Glacier Bay o del fiordo di Holkham Bay Glacier.

Gli ospiti beneficeranno anche dell’apertura del secondo terminal crociere a Icy Strait Point, che la società madre di Ncl, Norwegian Cruise Line Holdings Ltd., ha sviluppato in collaborazione con Huna Totem Corporation di proprietà dell’Alaska Native.

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