CarréBlu “tiene il filo” con il trade

“Siamo stati in silenzio per un anno ma non abbiamo mai smesso di essere vicini alle agenzie di viaggi e ai nostri clienti. Per tenere il filo siamo stati molto presenti sui canali social, da Facebook a Instagram”. Così esordisce Gabriella Piazza, managing director di Carréblu, che racconta a Guida Viaggi come si sta preparando all’estate.

“Il nostro focus è sempre stato quello di accontentare le richieste di trade e consumer e in quest’ottica abbiamo potenziato la nostra programmazione a breve raggio con strutture molto belle in Italia, in Grecia e in Spagna”. La manager ci fa sognare descrivendo le soluzioni ricettive di alto livello che ha selezionato tra Creta, Rodi, Zante, Corfù… In Italia CarréBlu rappresenta tutti i Belmond hotel, così come la catena Baglioni, che nel frattempo si è arricchita di una struttura esclusiva in Toscana ed una in Sardegna, ma in programmazione si trovano anche delle chicche come l’Ostuni Art o i resort nella campagna toscana di Rosewood e di Como Hotels.

“Abbiamo ampliato l’Europa e fatto accordi con la compagnia aerea Binter per offrire voli da Torino e da Venezia sulle Canarie, dove abbiamo individuato strutture molto selezionate. Da un paio di settimane iniziano ad arrivare segnali positivi”.

Altro punto forte del tour operator torinese è la flessibilità rispetto alle cancellazioni, possibili fino a 7 giorni prima, e per il fatto che non viene richiesto il deposito. “Chiediamo – precisa la manager – il pagamento dell’assicurazione e della quota di iscrizione e poi il pagamento della pratica slitta in avanti. E’ possibile anche prenotare le partenze di fine d’anno con possibilità di cancellare due settimane prima. Una elasticità che abbiamo dimostrato anche per le pratiche sospese causa lockdown, per le quali abbiamo fatto scattare la validità a 24 mesi”.

Il rammarico è che il lungo raggio sia ancora bloccato, in particolare in una destinazione come le Maldive dove i turisti sono super protetti nei resort. “Sembra di capire – spiega Piazza – che l’obiettivo del governo sia quello di far restare il turismo – e i soldi delle vacanze – in Italia, progetto che sembra trovare conferma anche nella Cig al turismo fino a fine anno”. Una nota negativa, perché “l’Oceano Indiano è un prodotto fondamentale per i bilanci dei tour operator e invece Mauritius è fermo, così come le Seychelles e le Maldive”. I viaggi di nozze, intanto, cambiano in parte mira: “Stanno chiedendo Grecia e Caraibi, dove però bisogna essere vaccinati. Anguilla e Antigua, ad esempio, stanno riaprendo al turismo internazionale, mentre altre coppie di sposi hanno deciso di rinviare il viaggio, che intendono fare più avanti, dopo il matrimonio”.

Infine la manager mette in guardia sulle pratiche acquistate online: “La RC non copre se succede qualcosa e di questo si stanno accorgendo anche tante agenzie, che preferiscono affidarsi ai tour operator ed escludere così qualsiasi rischio nella gestione dei dossier”.

Laura Dominici

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