Le regole per viaggiare: un vademecum

Quali sono le regole per viaggiare Stato per Stato? Per avere una veloce panoramica, si può tenere a mente queste, che sono valide fino al 30 giugno.

Dal primo luglio entrerà in vigore il passaporto vaccinale europeo. Chi ha ricevuto le due dosi di siero (o una nel caso di Johnson&Johnson) si vedrà rilasciato un documento che varrà nove mesi e che gli consentirà di viaggiare liberamente. Chi ha ricevuto solamente un’iniezione di Pfizer, Moderna o AstraZeneca avrà un green pass temporaneo, che sarà valido solamente a partire dal quindicesimo giorno della prima dose fino alla data in cui si dovrà essere sottoposti al richiamo. Se non si è stati ancora vaccinati, si può comunque effettuare un tampone e ottenere un lasciapassare che varrà tre giorni. Se si è contratto il Covid, si può chiedere al medico di famiglia di certificare quando ci si è siete ammalati. Il green pass varrà sei mesi.

Austria

Per entrare si può esibire il risultato di un tampone rapido eseguito nelle 48 ore precedenti o di uno molecolare entro le 72 ore dall’arrivo. Per i Paesi considerati a rischio (come l’Italia) c’è l’obbligo di una quarantena di dieci giorni che si può accorciare a partire dal quinto giorno se si effettua un tampone e il risultato è negativo. In ogni caso bisogna compilare un modulo, il Pre Travel Clearance, almeno 72 ore prima dell’arrivo. Per rientrare in Italia servirà un tampone negativo (vecchio al massimo 48 ore) o sarà obbligatorio passare dieci giorni in isolamento fiduciario (con test finale).

Croazia

Per entrare bisogna essere vaccinati (con due dosi) da almeno 14 giorni. Chi ha contratto il Covid potrà esibire il risultato positivo di un tampone eseguito durante la malattia e il risultato negativo di un test effettuato in seguito. In alternativa si può eseguire un test nelle 72 ore precedenti la partenza. Per rientrare in Italia servirà un tampone negativo (vecchio al massimo 48 ore) o sarà obbligatorio passare dieci giorni in isolamento fiduciario (con test finale).

Danimarca

Per entrare bisogna aver completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni. Se sono già passati 180 giorni dalla seconda somministrazione si sarà considerati soggetti non vaccinati. In alternativa si può esibire il risultato di un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. All’ingresso bisogna sottoporsi a un nuovo test rapido e andare in isolamento fiduciario per 10 giorni. Questo periodo può essere accorciato a 5 o 6 giorni se ci si sottopone a un test molecolare a distanza di 96 ore dall’arrivo in Danimarca. Per rientrare in Italia servirà un tampone negativo (vecchio al massimo 48 ore) o sarà obbligatorio passare dieci giorni in isolamento fiduciario (con test finale).

Francia

E’ necessario esibire il risultato negativo di un tampone effettuato nelle 72 ore precedenti all’ingresso nel Paese. Anche chi è vaccinato dovrà seguire questa regola. Per rientrare in Italia servirà un tampone negativo (vecchio al massimo 48 ore) o sarà obbligatorio passare dieci giorni in isolamento fiduciario (con test finale). Dal 9 giugno tutti i cittadini dei Paesi Ue vaccinati contro il Covid-19 – con la seconda dose somministrata da almeno 14 giorni – potranno entrare senza bisogno del tampone molecolare.

Germania

Bisognerà dimostrare di aver completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni. Si potrà anche esibire il risultato di un tampone rapido eseguito nelle 48 ore precedenti o di uno molecolare entro le 72 ore dall’arrivo. Nel caso in cui si sia contratto il Covid si può portare il risultato di un tampone positivo (eseguito non meno di 28 giorni prima della partenza e non più di 6 mesi prima) e uno successivo con esito negativo. Per rientrare in Italia servirà un tampone negativo (vecchio al massimo 48 ore) o sarà obbligatorio passare dieci giorni in isolamento fiduciario (con test finale).

Grecia

Necessario dimostrare di essere vaccinati (quindi servirà un certificato che attesti la data in cui è stata effettuata la seconda dose di vaccini e dovranno essere passati almeno 14 giorni). In alternativa si può fare un tampone 72 ore prima della partenza o, se si è contratto il Covid, esibire un certificato di guarigione (anteriore al massimo di 9 mesi rispetto alla partenza). In ogni caso bisogna compilare il Passenger Locator Form prima di partire. Si tratta di un documento in cui si forniscono informazioni sul luogo di provenienza, l’indirizzo dove si risiederà in Grecia ed eventuali viaggi precedenti. Al rientro bisognerà mostrare il certificato di un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. In alternativa bisognerà affrontare un isolamento fiduciario di 10 giorni (con test finale).

Irlanda

Per entrare occorre esibire il risultato negativo di un tampone molecolare entro le 72 ore dall’arrivo. Entrati, si verrà sottoposti a un periodo di isolamento fiduciario che potrà essere interrotto al quinto giorno effettuando un nuovo tampone. Al rientro bisognerà mostrare il certificato di un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. In alternativa sarà necessario affrontare un isolamento fiduciario di 10 giorni (con test finale).

Malta

Per entrare bisogna dimostrare di aver completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni. In alternativa esibire un tampone molecolare negativo effettuato nelle 72 ore precedenti all’arrivo. In ogni caso sarà necessario compilare uno specifico modulo in cui dichiarare gli spostamenti effettuati negli ultimi 30 giorni. Al rientro occorrerà mostrare il certificato di un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. In alternativa bisognerà affrontare un isolamento fiduciario di 10 giorni (con test finale).

Portogallo

Occorre effettuare un test molecolare entro 72 ore dalla partenza. Per fare ritorno in Italia servirà un test antigenico o molecolare eseguito nelle 48 ore precedenti, altrimenti scatta l’isolamento fiduciario per 10 giorni (con test finale).

Regno Unito

Servirà il risultato di un tampone molecolare negativo effettuato nelle 72 ore precedenti e tradotto in inglese, francese o spagnolo. Bisognerà poi effettuare un periodo di isolamento di 10 giorni durante il quale bisognerà sottoporsi a due tamponi: il secondo e l’ottavo giorno di quarantena. Per accorciare l’isolamento si può effettuare un test al sesto giorno. Nei due giorni precedenti la partenza bisognerà compilare il Travel Locator Form. Al rientro in Italia bisognerà mostrare il certificato di un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. In alternativa si deve affrontare un isolamento fiduciario di 10 giorni (con test finale).

Slovenia

Per entrare si deve dimostrare di aver completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni. In alternativa esibire il risultato negativo di un tampone molecolare effettuato al massimo 48 ore prima dell’arrivo. Per fare ritorno in Italia servirà un test antigenico o molecolare eseguito nelle 48 ore precedenti, altrimenti scatta l’isolamento fiduciario per 10 giorni (con test finale).

Spagna

Servirà un test molecolare (effettuato entro 72 ore dalla partenza). I tamponi rapidi non sono validi. Per rientrare servirà un altro tampone molecolare non più vecchio di tre giorni o scatterà l’isolamento fiduciario per 10 giorni (con test finale).

Stati Uniti

Per il momento l’ingresso in America a chi si trovava in uno dei Paesi dell’area Schengen (tra cui l’Italia) nei 14 giorni precedenti l’arrivo negli Usa è vietato. Per chi rientra, bisogna mostrare l’esito di un test negativo effettuato nelle 72 ore precedenti, comunicare il proprio ingresso in Italia ed effettuare una quarantena di 10 giorni, al termine della quale ci si dovrà sottoporre ad un nuovo tampone.