Torino, Blueair e Volotea: “Sarà un’estate domestica”

“Sarà un’estate all’insegna del Mar Mediterraneo. Il che vuol dire Sud Italia e isole, ma anche isole spagnole e greche”. Esordisce così Francesca Soncini, extra aviation commercial and communication director Aeroporto di Torino, nel tracciare il quadro delle mete, in occasione del webinar organizzato da Fto e moderato dal direttore Gabriele Milani e da Laura Gollini, referente regionale Fto Piemonte. Si presenta una stagione positiva per lo scalo quanto al network di destinazioni, con nuovi collegamenti in portfolio, come sottolinea la manager, che si sofferma in particolare sul “nuovo volo per le Canarie di Binter Canarias, vettore con base alle Canarie, che opererà il volo diretto due volte a settimana. E’ un volo interessante e il pre-booking è buono. Il nuovo collegamento per lo scalo soddisfa la domanda crescente”.

Le previsioni

Interpellata su una previsione in termini di flussi in generale, Soncini parla di una “completa ripresa del mercato domestico, abbiamo più frequenze e destinazioni servite”, fa presente la manager. Numeri alla mano nella prima settimana di giugno “il load factor è andato molto bene, il che attesta che le persone hanno desiderio di andare in vacanza”. Diversa la situazione per il fronte internazionale, al di là delle mete leisure, c’è la riapertura dei collegamenti con l’hub di Iberia, che ha ripreso, con Klm, che non ha mai smesso, Air France, che ha ripreso da aprile e Lufthansa, che non ha mai smesso, “ma il numero delle frequenze è limitato – non nasconde la manager -. La Gran Bretagna sconta la necessità di fare la quarantena, pertanto è una non destinazione, mancherà una fetta di mercato internazionale”.
Le due compagnie presenti all’incontro sono state Blueair e Volotea, in quanto, come motivato dai padroni di casa, sono due vettori che “stanno operando bene sullo scalo di Torino e in tutta Italia, inoltre sono due compagnie che hanno voglia di comunicare con le adv”.

Il network di Blueair

Mauro Bolla, country manager Italy Blueair, lo dice subito: “E’ stato un anno di cambiamenti, di sfide continue, questa è l’occasione per fare il punto della situazione”. Quanto al network dallo scalo di Torino, la compagnia nel 2021 ha lanciato 4 nuove rotte che sono: la Torino-Reggio Calabria, “è stata fortemente voluta come connettività”. Poi ci sono la Torino-Olbia, Torino-Cagliari e Torino-Palermo. “Il network domestico da e per Torino è stato rafforzato sulla Sardegna, operiamo dalla Sicilia dai tre scali (Catania, Trapani, Palermo), dalla Calabria da Lamezia Terme e Reggio Calabria, storicamente da Napoli e da luglio per Bari”. A tal proposito, a seguito di una domanda posta dalla platea di adv, è stato precisato che il volo lo stanno “ancora definendo – ha detto Bolla -, è una discussione in corso su cui ci saranno aggiornamenti”.

Quanto al network internazionale da e per Torino, “c’è il volo storico su Bacau e il nuovo su Bucarest”, ma il manager ha ricordato che, per la Romania, il vettore opera dalla maggior parte degli scali italiani.

In merito all’andamento delle prenotazioni, il manager lo scenario lo vede “positivo, dal punto di vista del pre-booking domestico c’è grande fermento, siamo tornati ad avere attività di gruppi interessante. Sarà un’estate domestica – conferma Bolla -, di viaggio in Italia sostenuta”. Quanto alla Romania ha aperto le frontiere verso l’Italia e “la domanda è risalita”.

L’offerta di Volotea

Il 2021 di Volotea dallo scalo di Torino vede 12 destinazioni nel network, “prevalentemente sul mercato domestico – precisa Valeria Rebasti, country manager Italy & Southeastern Europe Volotea -. La novità è Minorca una volta a settimana dal 6 luglio”. Il panorama offerto dallo scalo torinese è “vario” e comprende, oltre alla novità di Minorca, Alghero, Cagliari, Catania, Lampedusa, Lamezia, Mykonos, Napoli, Olbia, Palermo, Pantelleria Skiathos.

Quanto allo scenario delle prenotazioni in generale, la manager osserva che stanno aumentando in tutti i Paesi, “Grecia, Italia, Spagna, Francia, ma in ogni Paese il focus sul domestico è ancora molto alto, con le prenotazioni sulle tratte interne, mentre sulle rotte internazionali si fa più fatica, complice anche il fatto – motiva Rebasti – che per fare il tampone molecolare c’è un costo da sostenere, però con la campagna vaccinale le cose miglioreranno e si potrà viaggiare in tutta Europa senza fare tamponi”.

Quanto all’Italia, la manager sottolinea che “la Sardegna sta subendo una accelerata nelle vendite”, l’auspicio espresso è che anche “Grecia e Baleari funzionino bene, in quanto abbiamo molti voli. Per esempio la Francia sta comprando molto prodotto greco, cosa insolita, in quanto era l’Italia che acquistava di più sulla Grecia”, sottolinea Rebasti.

Stefania Vicini

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