Fisionomia “consumer” per Italo Treno

“Da quasi un mese il trend di vendita è in crescita, con un tasso del 20% a settimana. La richiesta è alta e si assiste ad una programmazione meno sotto data, con vendite a 30-45 giorni ante partenza”. A parlare è Marco De Angelis, direttore vendite Italo Treno-Ntv, che aggiunge: “A giugno avremo 76 servizi, rispetto ai 18/22 di un mese fa”. L’occupazione attuale è relativa al 50% del dimensionamento del treno, ma l’azienda sta lavorando al discorso di allargamento, grazie anche ai filtri che consentono il ricambio d’aria come in aereo. La prospettiva è di rimettere in piedi i 50 treni tra luglio e agosto. “Se oggi si guarda alla fisionomia di Italo – afferma un manager – è un Italo più consumer, mentre prima parlavamo molto più di business. Ecco perché le nuove tratte consumer come la Puglia”. Italo torna infatti sull’Adriatica con 8 servizi al giorno. Dal 13 giugno ci saranno due nuovi servizi che collegheranno per la prima volta senza cambi intermedi l’Adriatica alle stazioni Italo di Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini e Napoli Centrale, mentre da metà luglio ripartiranno i servizi sulla linea Adriatica verso Milano e Bologna, con sei corse giornaliere. L’azienda intanto ha frequenti colloqui con le grandi aziende: “Mi dicono che lo smart working continuerà per il 50% delle risorse, spegneranno i palazzi – commenta De Angelis -. Le trasferte si ridurranno e il digitale mangerà una parte del business”. C’è però un nuovo mercato che sta crescendo. Secondo il manager ad oggi la Pmi che ha sempre usato l’auto propria per spostarsi, si sta indirizzando sul treno abbinato all’auto a noleggio, con un cambio del modello di circolazione.

La voglia di ripartire
A livello di canali di vendita, il feedback dei sales mostra che “le agenzie hanno una gran voglia di ripartire. Molte non ci sono più e il taglio è avvenuto su chi era già traballante, ma chi è rimasto è stato perché era storico o con una liquidità alle spalle”, dichiara il manager. Con i commerciali la strategia che Italo sta portando avanti è quella di “dare tanti soldi e inoltre stiamo rivedendo i sistemi di biglietteria. L’incasso in agenzia del mondo treno si è alzato, siamo arrivati al 10, 15, 20% – assicura il direttore – che è una commissione non da turismo, ma da profumeria e vogliamo continuare a credere in chi ha la capacità di spingerci”.
Sulla tariffazione la percezione di aumento dei prezzi non è corretta: “Non sono aumentate le tariffe, ma ci sono meno promozioni. Chi viaggia per lavoro, comunque, ha uno sconto incondizionato fisso e i carnet smart worker avvantaggiano chi fa avanti e indietro una volta o due a settimana”.
Un trend in progressiva espansione, infine, è quello delle ancillary: “Dentro al portale stiamo mettendo il mondo. Vogliamo fidelizzare i clienti e cambieremo anche i programmi di fidelizzazione per dare sempre più servizi al cliente fidelizzato”.

Laura Dominici

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