Msc Seaside è tornata a navigare

Seaside è la seconda nave di Msc che ha ripreso a navigare nel maggio scorso con un itinerario nuovo che prevede scali anche a Siracusa e a Taranto. Ha un design ultramoderno ed è una creatura tutta italiana essendo stata realizzata da Fincantieri. Dopo Grandiosa, la prima nave in assoluto nel mondo a solcare il mare dall’agosto scorso, Seaside, che finora era stata impiegata ai Caraibi, ha iniziato con un itinerario che come scalo estero per ora prevede Malta, ma che potrebbe essere sostituito da Marsiglia a breve. “I francesi non aspettano altro e per Msc è un porto d’imbarco più proficuo di Malta. Stiamo attendendo indicazioni da parte del governo francese”. A parlare è Leonardo Massa, country manager Italia di Msc Crociere, che ha ribadito che la vera ripartenza è stata il 16 agosto dello scorso anno e che nei 9 mesi che Msc è stata operativa, tranne il periodo di Natale, ha trasportato 60.000 passeggeri che equivalgono, in termini alberghieri, a 240.000 pernottamenti e a un milione e mezzo di pasti serviti. “La percezione sulle crociere è cambiata: dal posto peggiore al mondo a quello più sicuro. E il nostro lavoro sulle norme di sicurezza, il nostro protocollo, verificato personalmente a bordo dal ministro Garavaglia, è stato non solo apprezzato, ma anche preso ad esempio dagli altri”, aggiunge.
Massa ha voluto sottolineare come la clientela sia cambiata in questo anno, così come le loro aspettative. “Le perplessità e i dubbi di nove mesi fa da parte di chi doveva fare un tampone per imbarcarsi e indossare la mascherina, oggi sono totalmente superati, così come la richiesta di un ulteriore tampone entro 96 ore prima dell’imbarco. Il crocerista apprezza tutte le cose che a terra non si possono fare, dallo stare al ristorante, ascoltare musica o andare in palestra. Tutto nella massima sicurezza. Siamo immersi in un clima dove queste cose sono scontate e godute giustamente dai clienti”.
Il manager ha poi affermato che Msc guarda innanzi tutto all’estate 2021. “Saranno dieci le navi impegnate, tra Mediterraneo e Nord Europa. Una delle nostre unità, la Virtuosa, ultima arrivata in flotta, sarà dislocata dal 20 maggio a Southampton solo per il mercato inglese. Ad agosto arriverà Msc Seashore, l’evoluzione del progetto Seaside, ancora più grande e migliorata, costruita anch’essa da Fincantieri a Monfalcone. Questo sta a dimostrare che Msc ha rallentato, ma non ha mai smesso di investire nel piano di crescita”. Nell’Adriatico saranno posizionate Magnifica, Orchestra e Splendida e le partenze in Italia saranno da 11 porti. “Le statistiche ci dicono che nella prossima estate il turismo sarà di prossimità e quindi sarà importante l’accessibilità al prodotto con numerosi porti di imbarco nell’arco di 250 km. Mai abbiamo avuto così tanti porti in Italia, tra cui i due nuovi di Taranto e Siracusa”.
Confermato il nuovo scalo in Arabia Saudita con imbarco a Jedda a partire dal prossimo 11 novembre fino al 22 marzo 2022 con Magnifica, così come l’arrivo della prima delle 4 navi di lusso (2023), che potranno ospitare 500 passeggeri. “Abbiamo scommesso su questo segmento con lo Yacht Club presente in alcune navi – dichiara -. Ora è il momento di un’offerta di lusso più ampia con navi più piccole che potranno approdare in scali meno battuti”.
Massa ha poi confermato che alcune iniziative studiate durante la pandemia rimarranno, come il self service servito. “Sicuramente c’è meno spreco di cibo, anche se il cliente può tornare al buffet ogni volta che vuole. Abbiamo diminuito lo spreco, ma abbiamo aumentato il personale. Per ora – conclude – Msc viaggia con una occupazione intorno al 50%. La società spende 500mila euro a crociera solo per garantire i protocolli di sicurezza. Sappiamo di essere apprezzati anche per questo dalla nostra clientela”.

Annarosa Toso

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