Blueair pensa alle adv e rinnova il prodotto trade

Blueair investe nel canale agenziale e lo fa con il portale b2b e il rinnovamento del prodotto per il trade. “Il portale b2b è stato rivisto per permettere l’accesso diretto alle tariffe più competitive – spiega Mauro Bolla, country manager Italy Blueair, intervenuto al recente incontro online organizzato da Fto e Fto Piemonte con lo scalo di Torino -. E’ previsto il blocco posto e il blocco tariffe per 24 ore se la prenotazione viene generata almeno 7 giorni prima della data del viaggio. E’ prevista una flessibilità 24h per modificare nome, data, itinerario senza penale nel caso in cui le modifiche avvengano entro le 24 ore dalla generazione della prenotazione”. E’ prevista anche la fatturazione automatica del prodotto acquistato.

La compagnia ha creato un supporto dedicato solo al trade Italia con una mail, ma dietro la mail ci sono sempre delle persone, in particolare tre, che rispondono alle diverse domande poste dalle adv. Dal canto suo la compagnia sta cercando di spingere maggiormente sul supporto dedicato tramite mail, “per avere più flessibilità e velocità di risposta”

Tra le domande avanzate dalle adv durante il webinar anche una sui voucher emessi. A tal proposito il manager ha ricordato che la compagnia dal 12 ottobre “è entrata nella procedura di concordato preventivo in continuità aziendale, pertanto tutto ciò che è pregresso al 12 ottobre viene gestito dal tribunale. Tutto passa attraverso il commissario. I voucher emessi sono 998, abbiamo provveduto ad inviare una seconda tranche al tribunale e siamo in attesa, a breve, della autorizzazione”. Il manager lo dice per far comprendere che i tempi trascendono “la nostra attività e volontà, auspichiamo di poter smaltire tutto velocemente, per questo abbiamo creato il canale trade per continuare il dialogo con le adv, oltre al call center”.

Alcune adv hanno fatto presente di aver incontrato qualche difficoltà nella richiesta dei codici, anche su questo fronte la compagnia sta lavorando, per quanto riguarda le registrazioni “a breve sarà automatico, stiamo lavorando per rendere l’utente indipendente sia in registrazione sia nella generazione di password terze”.

Non ultima la creazione su Facebook di un gruppo dedicato alle adv, “per scambiarsi informazioni, domande e risposte, ma anche un confronto su problematiche già risolte”, spiega il manager, che però fa una raccomandazione alle adv, e cioè “di non pubblicare il Pnr all’interno del gruppo Facebook, ma alla mail dedicata”.

Stefania Vicini

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