Futura, sguardo al prossimo anno

Ha già in serbo delle novità e spinge lo sguardo verso ampi orizzonti temporali. Futura Vacanze guarda al 2022: “Per l’inverno, stiamo lavorando su una possibile apertura di un Futura Club in montagna”, anticipa il direttore commerciale trade Belinda Coccia.

Intanto il momento attuale sembra incoraggiante: “Stiamo registrando un crescente aumento delle vendite – afferma la manager -. Luglio e agosto naturalmente sono i mesi più richiesti, ma riteniamo molto interessante anche l’incremento su giugno e settembre. Negli ultimi 10 giorni ottimo il riscontro che stiamo ricevendo sulla Sardegna, regione nella quale abbiamo investito molto quest’anno – sottolinea Coccia -. Per i prossimi mesi possiamo dire di aspettarci un continuo e progressivo aumento”.

Il pricing secondo l’operatore non sta subendo grossi contraccolpi: “E’ in linea con il consueto andamento stagionale – commenta il direttore -. Quest’anno abbiamo inserito alcune iniziative commerciali a favore del consumatore, ma che possono essere degli utili strumenti di vendita per le agenzie”.  E’ il caso del “Super Bonus Futura Vacanze”, offerta a posti limitati, che consente di avere delle riduzioni sulle tariffe per le partenze di giugno, o del “Famiyeah!”, che prevede la gratuità sia per il volo che per il soggiorno per  un ragazzo fino a 16 anni, valido per tutta la stagione: “E’ rivolto al target famiglie e in particolar modo al bacino del Nord Italia – spiega Coccia -, dove risiedono i principali aeroporti dei nostri voli speciali”. Buoni i riscontri dalla formula treno, che che per le mete Calabria, Puglia e Campania abbina soggiorno, viaggio a bordo di treni Frecciarossa e Frecciargento e transfer: “E’ stata accolta molto bene dal mercato con numerose richieste dall’area Centro-Nord”.

Se è vero che il target prioritario di Futura sono le famiglie e il cliente che ama la vacanza in villaggio, non mancano i segnali da altri segmenti: “Stiamo registrando anche un progressivo e interessante aumento delle prenotazioni gruppi”, dice la direttrice commerciale.

Il Mare Italia potrebbe non bastare per salvare i conti dei tour operator… “Futura Vacanze è un operatore che storicamente ha sempre incentrato la sua programmazione su questo prodotto – risponde Coccia -. Lo scorso anno è stato determinante per le vendite estive e, anche per questa stagione, si sta riconfermando protagonista, vista la situazione internazionale che va definendosi, ma i cui tempi di riallineamento e ripartenza non sembrano ancora essere brevissimi.  Ci auguriamo – asserisce la manager – che si possa tornare a pensare a tutte le destinazioni internazionali a 360 gradi, soprattutto perché questo sarà l’elemento che farà tornare tutti noi alla definitiva normalità”.

Ma una pratica Mare Italia è più costosa se parametrata a quelle su determinati destinazioni estere, per esempio il lungo raggio? “Le dinamiche che concorrono alla definizione del prezzo di una determinata struttura possono essere molteplici e tengono conto di diverse varianti, dall’organizzazione alla ristorazione, dal servizio alla location – evidenzia Coccia -. E’ un confronto complicato. Oggi non è importante considerare quanto un prezzo possa essere concorrenziale rispetto a un altro: il consumatore finale si aspetta flessibilità,  tranquillità, massima rassicurazione sul servizio. Questi sono, per quella che è la nostra esperienza, gli elementi principali che portano alla decisione finale, oltre alla scelta del prodotto che abbia i canoni correttamente calibrati sulle proprie esigenze. I nostri Futura Club ne sono l’emblema poiché riescono ad offrire una rosa ampia di scelta in base alle diverse necessità”.

Nicoletta Somma

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