Francia: 30 mld di aiuti al turismo e altri 14 in arrivo 

E’ stato Palazzo Farnese la sede dell’incontro tra il segretario di Stato del turismo francese Jean-Baptiste Lemoyne con i professionisti italiani del turismo. Presenti Frédéric Meyer, responsabile dell’ente in Italia, Eyal Amzallag, direttore comemrciale Club Med, Giorgio Boscolo, ceo di Boscolo Tours, Dario Caldana, ceo di Caldana Europe Travel, Renzo Iorio, ceo Nugo, Martin Sapori, direttore commerciale Accor per Italia e Stefan Vanovermeir direttore generale Air France Klm per Mediterraneo orientale.

Dopo il saluto dell’ambasciatore in Italia Christian Masset ha preso la parola il segretario di Stato che ha dichiarato: “Ho appena incontrato il mio omologo in Italia, il ministro del turismo Garavaglia, perché sono necessari strategie e messaggi comuni per uscire da questa crisi che ha colpito in pieno il settore turismo dai trasporti agli hotel, dagli aerei ai pullman, alla ristorazione. La Francia, come fondo di solidarietà ha contribuito con 30 mld tra aiuti diretti ed esonero dei contributi e altri 14 mld sono in arrivo per supportare queste categorie in attesa di luglio e agosto, quando la situazione dovrebbe cambiare”.

Il segretario di Stato ha sottolineato che la decrescita del virus è un buon auspicio e che i tesori di Francia sono lì per essere riscoperti dai turisti italiani per i quali la Francia è stata da sempre la prima destinazione. “Sono tanti i francesi che vivono in Italia, così come sono tanti italiani che vivono in Francia e che durante l’estate tornano ai paesi d’origine. A giugno ripartiranno anche le crociere. Andiamo con calma perché niente può essere peggio di uno stop and go. Oggi con tanta popolazione vaccinata e con i tamponi sarà più facile viaggiare verso la Francia. Noi non vediamo l’ora di sentire parlare italiano nelle nostre piazze e nelle nostre strade. Inoltre – ha aggiunto – sappiamo che due terzi degli italiani sono disposti a pagare di più per un turismo sostenibile. Ad agosto, inoltre, inizieremo a lavorare per la stagione invernale”.

Sulla ripresa del turismo sui territori d’Oltremare è stata confermata la riapertura nei prossimi mesi. “Per accedere ad alcune destinazioni come Réunion è necessaria la vaccinazione, ma poco a poco tutto sarà fruibile, così come la ripresa delle crociere ai Caraibi”. Dal canto suo Frédéric Meyer ha ricordato la campagna europea di rilancio “Quel che conta davvero” e che coinvolge oltre ad Atout France, 13 comitati regionali del turismo e le agenzie turistiche. “Auspico che la Francia torni ad essere la prima destinazione degli italiani, anche a fronte dei 3 mesi di vacanze scolastiche e della vaccinazione effettuata al 25% della popolazione italiana. Molti richiesti dagli italiani i b&b nelle zone più naturalistiche della Francia e sulla coste”.

Annarosa Toso

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