Aperture-Ezhaya: “Entrare nel merito delle singole destinazioni”

“Con l’apertura dei corridoi turistici purtroppo siamo più indietro di dove vorremmo essere, le aperture sono nette verso l’area Schengen, ma la cosa che ci dispiace di più è la chiusura verso tutto ciò che è extra Schengen, penso all’Egitto, per esempio, dove siamo consapevoli che esista una grande fetta di fai da te e low cost, ma Sharm ha 10 voli a settimana di compagnie straniere e noi non possiamo operare, quindi chiediamo almeno di equiparare le condizioni. L’obiettivo è probabilmente proteggere la stagione italiana, ma ci auguriamo per l’inverno almeno l’apertura di Maldive, Egitto e l’aria dei Caraibi”. Ha esordito così Pier Ezhaya, presidente di Astoi, interpellato da Guida Viaggi in merito alle urgenze del settore, durante la Bmt di Napoli.

In merito all’Egitto, l’associazione è intervenuta con un post sulla sua pagina Facebook, in data 14 giugno, comunicando di aver appreso “da un comunicato ufficiale dell’ente del Turismo egiziano che, lo scorso 12 giugno, è atterrato a Sharm el Sheikh un volo della compagnia ungherese Wizz Air con a bordo 100 turisti, partito dall’aeroporto di Milano Malpensa. Tramite lo stesso comunicato viene reso noto che, dalla fine di giugno, la stessa compagnia opererà da Malpensa su Sharm con un volo settimanale mentre, a partire da luglio, sono previsti due voli a settimana. Gradiremmo sapere dal ministro Speranza e dal Governo se sia vietato andare in Egitto per turismo o se sia invece vietato andare in Egitto con gli operatori del turismo organizzato. Riteniamo che in questi vuoti normativi si celebri la morte degli operatori e dei vettori aerei italiani, mentre si favorisce il business delle compagnie di altri Paesi europei”.

Un dato è certo, ha fatto presente il manager, “non possiamo immaginare un altro inverno di blocco. Siamo consapevoli che non si possa procedere ad una riapertura totale delle destinazioni, ma chiediamo almeno di entrare nel merito delle singole destinazioni perché ci sono Paesi che hanno la popolazione vaccinata al 90% e quindi non capiamo come mai con la popolazione vaccinata in destinazione e italiani vaccinati in partenza debbano ancora esserci degli stop”.

Quali sono i segnali che arrivano dagli operatori? A detta di Ezhaya gli operatori “segnalano il buon andamento dell’Italia, anche se è partita tardi, da maggio, siamo quasi vicini ai risultati del 2019, saremo di poco sotto”. Quanto all’estero, e in particolare “su Grecia e Spagna, ci aspettavamo, invece, dei risultati migliori, ma pur essendo aperte la domanda non è così incoraggiata dalle condizioni di viaggio”.

Quanto alla Bmt di Napoli, il presidente Astoi ha fatto presente che si tratta di “un segnale, rappresenta il coraggio degli organizzatori e testimonia la voglia di ripartire del settore e degli italiani, è un evento quasi iconico”.

Alessandra Tesan

Tags:

Potrebbe interessarti