Tolkin e l’inno alla gioia sul futuro del leisure

E’ un inno alla gioia il commento sul futuro del leisure di Brad Tolkin, ceo di World Travel Holdings. “Il futuro dei viaggi di piacere è luminoso e il recupero dalla crisi del coronavirus è iniziato – spiega Tolkin -. Tra 18 mesi (gennaio del 2023) potremo dire che il miglior business del 2022 sarà stato quello del travel”. Il manager statunitense ne ha parlato in un meeting virtuale rivolgendosi ai consulenti di viaggio della società Dream Vacations.

Tolkin ha riferito che le prenotazioni del suo gruppo (escludendo le crociere) sono aumentate di quasi il 50% rispetto al 2019 nelle ultime sei settimane. “E il 2019 – ha detto -è stato un anno fenomenale”.

“Battere questi numeri sta convalidando l’ipotesi dell’esplosione del business che stiamo vedendo e abbiamo previsto”, ha spiegato Tolkin. Più del 70% delle prenotazioni (escluse le crociere) di World Travel Holdings sta partendo già quest’anno “e i consumatori stanno pagando di più sia per le prenotazioni di crociere che per quelle di pacchetti di viaggio tradizionali. Il mondo del travel sta assistendo al più grande accumulo di domanda di viaggi che abbia mai visto”, ipotizzando addirittura una carenza di offerta in futuro e spronando così gli agenti a prenotare i viaggi ora. Tolkin ha anche detto che il vero e proprio ritorno della crociera vedrà le agenzie lottare tra loro per soddisfare la domanda.

 

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