I vettori fanno cassa, debiti per 50 miliardi di euro

Fare cassa, sembra essere questa la mossa dei vettori in questo momento. Numeri alla mano, secondo quanto riporta Il Sole-24 Ore di oggi, le compagnie aeree sono piegate da 50 miliardi di euro di debiti, il 70% durante la pandemia. Non è tutto, da inizio anno, sembra anche che abbiano emesso 15 mld di euro di obbligazioni e prestiti, una cifra record precisa la fonte, in quanto si tratta del doppio di quanto emesso nei sei mesi precedenti, a quanto risulta a Bloomberg.

Per esemio, a quanto si legge, ieri Air France-Klm ha collocato sul mercato un bond da 600 milioni per restituire una parte degli aiuti statali che ha ricevuto, ma non solo, anche per prepararsi all’estate, scrive il quotidiano che comunque presenta ancora delle incertezze.

L’attesa di tutti è la riapertura dei confini. Dal canto suo l‘Inghilterra si appresta a farlo senza restrizioni per chi ha fatto il doppio vaccino. E’ una decisione attesa da tutti per dare un imput alla ripresa del traffico aereo. La stagione estiva potrebbe avere grande giovamento se il governo decidesse di permettere a chi è completamente vaccinato di evitare la quarantena al suo arrivo nel Regno Unito. In Italia è da poco stata reintredotta la quarantena di 5 giorni per chi arriva dalla Gran Bretagna. Idem la Germania.

Dal canto loro gli operatori del settore hanno chiesto al governo inglese un allentamento delle restrizioni. Non è tutto, a quanto riporta il Sole, ci sono vettori quali Ryanair, British Airways, easyJet e Tui che hanno avviato una azione legale contro il governo in merito alle regole imposte ai viaggi.

 

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