Caldana Europe Travel: cresce l’interesse per i viaggi

E’ Dario Caldana, ceo di Caldana Europe Travel, a fare il punto nella seconda stagione post Covid. “Se paragoniamo i viaggi in programma nei prossimi mesi a quelli effettuati nel 2020, sono circa 5 volte di più, siamo soddisfatti. Un po’ meno se il confronto è con il 2019. L’importante è che ci siano segni di ripresa tangibili, anche alla luce delle visite nel nostro sito che aumentano ogni giorno e che stanno a significare il crescente interesse della clientela per i viaggi, in questo anno difficile”.

Per Caldana Europe Travel, la Francia è sempre stata la prima destinazione estera, con numerosi itinerari, tra cui i tour classici. “Le richieste della clientela oggi sono più mirate – spiega Dario Caldana , che nel 2019 è stato insignito dal ministero del turismo francese della medaglia di bronzo per la sua attività di tour operator -. Abbiamo tour in Provenza, ai Castelli della Loira, in Normandia, che possiamo definire la top destination del 2021, con circuiti studiati personalmente. Per raggiungere il Nord della Francia, i nostri clienti possono arrivare a Parigi anche con l’aereo, spesso su Orly e da lì iniziano il tour. Un altro nostro punto di riferimento è Fontainebleau, cittadina piccola, ma molto francese, facilmente raggiungibile anche da Milano con i bus. Ad agosto, inoltre, abbiamo tante richieste per Perigord, verso l’Atlantico nella regione della Nuova Aquitania, nella zona della Dordogna. Ci sono tanti piccoli villaggi arroccati, nell’interno. E’ incredibile questa richiesta per un luogo così lontano dall’Italia, ma capiamo che le persone sono alla ricerca di tranquillità e sicurezza”.

Oggi, alla luce delle nuove norme sul Covid l’occupazione dei bus è all’80%, con tutte le precauzioni igieniche previste. “Fino a qualche giorno fa il riempimento era al 50% della capacità, oggi possiamo aumentare un po’ di più la presenza. A bordo si deve portare la mascherina, il cambio dell’aria nell’abitacolo è garantito ogni 3 minuti, come negli aerei e l’uso di disinfettanti è continuo, così come la misurazione della temperatura a tutti i partecipanti. Al cliente chiediamo o il pass vaccinale o il tampone se non ha ancora concluso il ciclo o se non sono passati 14 giorni dal secondo richiamo. Per rientrare in Italia è necessario il tampone per chi non ha finito il corso vaccinale”.

In Italia, la provenienza della clientela arriva soprattutto dal Nord. “Il 70% della nostra clientela è del Centro-Nord, la Lombardia è la prima regione, grazie a una struttura di vendita molto avviata, ma grazie alle low cost, la formula solo tour, permette ai clienti provenienti da tutta Italia di partecipare a questi circuiti, più o meno da tutte le città. Il vantaggio dei nostri itinerari è che, se il cliente si fa due conti e considera i costi per hotel, tour nelle città, guide, cene tipiche, alla fine il nostro pacchetto risulta più conveniente del fai da te. Le vendite avvengono prevalentemente tramite agenzie, tranne lo scorso anno che abbiamo notato una tendenza del cliente finale a prenotare direttamente, ma c’è un perché: tante agenzie lo scorso anno erano ancora chiuse, alla fine il cliente aveva difficoltà. Direi, però, – ha concluso Dario Caldana – che la maggior parte delle prenotazione avviene tramite agenzia. Vantiamo un numero di repeater tra il 60 e il 70%, per questo ogni anno innoviamo i nostri itinerari, almeno il 25% dei viaggi ogni anno viene variato”.

Annarosa Toso

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