Israele dal 1° agosto riapre al turismo individuale

Con il 58% della popolazione vaccinata e tutte le strutture ricreative ormai ripartite a pieno regime, Israele dal prossimo 1 agosto è pronta a riaprire al turismo individuale. “Ovviamente ci saranno ancora delle regole da seguire, ma è un ottimo segnale per la ripartenza del settore, l’Italia nel periodo pre pandemia rappresentava il sesto mercato. Il 19 giugno, oltretutto, abbiamo avuto il piacere di ospitare un primo piccolo gruppo proveniente dall’Italia –spiega Kalanit Goren Perry, direttrice dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo– In questo periodo di stop forzato ci siamo impegnati per accrescere e migliorare ulteriormente la nostra offerta soprattutto per quanto riguarda le attività outdoor con la realizzazione di nuovi cammini e parchi”.

Ad esempio questi ultimi sono stati aperti a tutti per i momenti di spiritualità, così come il Cammino di Emmaus di 10 km da Gerusalemme a Emmaus. Non solo, rinnovata anche l’offerta museale con il Tower of David e il Terra Sancta. Il target religioso resta uno dei cardini della destinazione e, proprio per questo motivo, è attivo il nuovo sito web Israel Land of the Bible. In fermento anche il settore ricettivo che, il prossimo 5 agosto, vedrà l’apertura di un hotel di lusso nel deserto del Negev: il Six Senses Sharut. Anche sul fronte eventi e manifestazioni Israele ha ricominciato a mettere in calendario alcuni appuntamenti come il Gay Pride, il festival Yoga Arava e il Jerusalem Film Fesrival.

 

Sveva Faldella

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