Cresce la “cultura assicurativa” del viaggiatore

A seguito dell’arrivo dell’estate, della costante diminuzione dei contagi e della parziale riapertura delle frontiere, aumenta notevolmente il desiderio di tornare a viaggiare da parte degli italiani, accompagnato però, da molte incertezze ed incognite. Di questo scenario e prospettive future hanno parlato Gabriele Burgio, presidente e amministratore delegato del Gruppo Alpitour e Fabio Carsenzuola, ceo e direttore generale di Europ Assistance Italia in occasione del terzo appuntamento con i Digital Talks Europ Assistance, occasioni di incontro e dibattito sui principali temi di attualità.

Secondo quanto emerso dal 20° Barometro Vacanze di Europ Assistance gran parte degli italiani ha già pianificato un viaggio tra giugno e settembre, il 6% in più rispetto al 2019. Un dato molto significativo, che acquisisce ulteriore importanza se comparato con il resto dell’Europa dove la media è di circa dieci punti in meno.

Dal Talk sono emerse altre informazioni e dati, come il maggiore interesse e una maggiore consapevolezza in ambito assicurativo, evidente anche dalla semplicità con cui oggi si approcciano termini specifici come “copertura”, “franchigia”, “polizza” precedentemente utilizzati solo dagli esperti del settore. La pandemia ha quindi svolto un compito importante nella creazione di una maggiore cultura assicurativa per essere sempre più vicini alle esigenze del cliente, che ha bisogno di massima sicurezza, flessibilità e libertà di modificare i programmi e di gestire i pagamenti, senza perdere la garanzia di avere un servizio e un’assistenza completi. Sicuramente queste tematiche rimarranno nelle corde delle persone per molti anni.

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