Turismo scolastico, nuovi trend per il ritorno delle gite

Voglia di gite nel prossimo anno scolastico, si torna allo standard pre Covid ma con importanti novità secondo i dati di una ricercata pubblicata da Bandusia e Didatour, in collaborazione con La Fabbrica. Oltre 1500 insegnanti hanno risposto alla survey sulle uscite didattiche e, dai dati, si registra un inevitabile cambio di abitudini.

“L’85% dichiara che tornare in gita dopo questo periodo di stop è di grandissima importanza per studentesse e studenti e oltre il 98% dei docenti è intenzionato a organizzare un’uscita didattica o un viaggio d’istruzione nell’anno scolastico 21/22. -spiega Valentina Marasco, sales account Italy Bandusia. I trend della domanda ritornano ai dati pre pandemia: si vuole viaggiare, prevedendo anche più di una notte fuori e ipotizzando destinazioni anche all’estero. In gita si andrà ad aprile, marzo e maggio 2022 ma anche già a ottobre 2021“.

Il turismo scolastico è ormai un settore che comprende una elevata varietà di tipologie di proposte: il 43% in
media dei docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado sceglie attività artistico/culturali, seguite
immediatamente dalle esperienze naturalistiche. Per le secondarie di secondo grado rimane l’interesse principale verso le esperienze artistico/culturali, seguite da proposte professionalizzanti.

Non solo, in questo anno di restrizioni,  il 30% dei docenti per ogni grado scolastico ha svolto visite online, fattore che indica la reattività delle scuole nel recepire le novità. Il 63% attribuisce alle visite a distanza un alto valore formativo e prevede di integrare le proposte in presenza con quelle a distanza anche nei prossimi anni. Per scegliere le destinazioni i docenti utilizzano principalmente la ricerca libera sul web (22%) e riviste
specializzate (21%).

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