“Bisogna cambiare  il modo di vendere viaggi”

Ha lavorato per dare strumenti tecnologicamente più evoluti agli agenti di viaggi, con la mission di semplificare il lavoro e soprattutto di migliorarlo. Stiamo parlando di System Time, che ha tra l’altro integrato la digitalizzazione, ovvero il documentale, al proprio gestionale. “Non solo – commenta Mauro Vignozzi, fondatore della società -, abbiamo integrato la produzione dei documenti dal gestionale, con la firma digitale a distanza degli stessi, da parte dei clienti. Pensiamo a quanti contratti non verrebbero firmati a causa della mancanza in presenza del cliente – aggiunge -: tutto questo sembra complicato, ma è più semplice e veloce di quanto fosse quando non usavamo tali strumenti. Un esempio simile lo abbiamo vissuto nel cambiamento delle modalità di invio delle fatture, con la paura iniziale di doversi affidare all’emissione di fatture elettroniche; adesso questa prassi è entrata nelle nostre abitudini e non spaventa più”. System Time sta sperimentando, con successo, insieme ad alcuni dei clienti, questa evoluzione degli strumenti informatici, e sta apportando migliorie, semplificazioni e automatismi ulteriori ai propri prodotti. Sono stati inoltre integrati i corrispettivi telematici per essere pronti nel caso divenissero obbligatori per quest’attività, o dovessero essere ritenuti più semplici e vantaggiosi economicamente rispetto all’emissione di fatture elettroniche.

Gli effetti del lockdown

Intanto il lockdown ha cambiato le abitudini dei cittadini, soprattutto dei privati, potenziali clienti degli agenti di viaggi. Se prima era consuetudine recarsi in negozio per gli acquisti, “ora si è scoperta la comodità degli acquisti online – osserva Vignozzi -, si sceglie il prodotto, si ordina, si paga con moneta elettronica e lo si riceve comodamente a casa. Praticamente è il prodotto che viene da noi e non viceversa. Aspettiamoci che la stessa cosa succeda anche per il commercio dei servizi turistici, pertanto dobbiamo cambiare il nostro modo di vendere viaggi, ci sarà sempre chi si recherà in agenzia per una questione di contatto umano al quale non vuole rinunciare, saranno però consistenti le vendite prodotte con mezzi elettronici. Se valutiamo quanto sopra, viene naturale arrivare a pensare che anche l’agenzia viaggi debba cambiare nella propria organizzazione. La soluzione, a mio avviso, è il passaggio obbligato al digitale”, conclude il manager.

Laura Dominici

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