Cambia il bisogno di tutele

In un anno che si profila prevalentemente di turismo domestico, come cambia il bisogno assicurativo? “In genere è direttamente proporzionale a quanto ci si allontana da casa – risponde Axa Partners Italia -. Le compagnie assicurative da sempre hanno realizzato volumi molto più importanti sui viaggi di medio/lungo raggio di quanto non facciano per le destinazioni domestiche. Questo, sia per ragioni di incidenza dei premi per il lungo raggio, sia per la scarsa attenzione al prodotto assicurativo se ci si sposta non lontano dalla propria città. Il 2021, sotto questo punto di vista, è stato e sarà un anno anomalo e diverso da tutti gli altri: le persone si sono rese conto di quanto è complicato avere degli inconvenienti quando ci si trova all’estero e questo ha aumentato la sensibilità verso l’assicurazione”. Secondo Marcello Alesse, ceo di B&T Insurance Service e fondatore del portale Webins.it, “la copertura assicurativa per viaggiare è indispensabile sia che si soggiorni in Italia che in tutto il resto del mondo. Le differenze alcune volte si notano nei massimali di copertura e non nelle garanzie. La pandemia ha ‘spinto’ le compagnie assicurative a sviluppare tutele, anche in caso di contagio da Covid-19, come il rimborso dei costi necessari in caso di quarantena obbligatoria e una diaria a titolo di indennizzo”.  Una visione condivisa anche da Stefano Pedrone, responsabile divisione turismo di Nobis Assicurazioni: la pandemia “ha portato le compagnie assicurative a rimodellare i prodotti per coprire anche questa tipologia di evento. Abbiamo voluto dare risposta concreta a un bisogno emergente della società, in modo da consentire alle persone di avere al proprio fianco una polizza per l’annullamento del viaggio e al tempo stesso una serie di servizi, come l’interruzione del soggiorno a seguito di quarantena, a tutela di un eventuale problema legato al Covid”. Europ Assistance segnala che “oggi c’è molta più consapevolezza e attenzione alla sicurezza da parte dei viaggiatori e si registra una crescita nella sottoscrizione di polizze assicurative viaggio al fine di avere garantita una vacanza protetta. Europ Assistance si è dimostrata ancora una volta vicina ai propri clienti, adattandosi ai bisogni emergenti e realizzando una serie di offerte Covid-free”.

“C’è sicuramente in generale una maggiore attenzione alle prestazioni e ai massimali inclusi nelle polizze viaggio che vengono proposte, probabilmente per una maggiore curiosità e voglia di chiarezza da parte dei clienti finali – sottolinea Massimo Borelli, responsabile commerciale di Ami Assistance -. Stiamo notando un aumento delle garanzie annullamento anche per destinazioni nazionali, che in tempi incerti come quelli che viviamo permettono di poter prenotare un viaggio ma di avere comunque la tranquillità di poter annullare. Inoltre, c’è una grande richiesta delle nostre garanzie Covid che tutelano il cliente anche in caso di lockdown o quarantena”. Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T, nota che “gli sforzi in formazione e comunicazione di tutto il comparto hanno contribuito ad evidenziare come le prestazioni garantite dall’assicurazione viaggio siano importanti tanto in Italia quanto nei Paesi europei. L’assistenza sanitaria gratuita in Italia è un falso mito: se è vero che le prestazioni mediche sono garantite, è altrettanto vero che, nel contesto di un viaggio o di una vacanza, esistono prestazioni come il rientro sanitario, il ricongiungimento familiare o il prolungamento del soggiorno che possono risultare molto costose”.

“La garanzia annullamento viaggio è richiesta indipendentemente dalla destinazione, perché le penali si applicano ovunque, Italia compresa – specifica Daniela Panetta, direttore commerciale Ergo Assicurazione Viaggi -. Relativamente alle polizze sanitarie, finalmente sembra che anche gli italiani stiano capendo che il Servizio Sanitario Nazionale non copre le prestazioni di assistenza e, anche qui, registriamo molto interesse”. Dello stesso avviso è Michele Cossa, a.d. Borghini e Cossa S.r.l. – Insurance Broker, che conferma il fatto che anche “per la destinazione Italia si nota un forte aumento della sottoscrizione di polizze travel. Molti viaggiatori, che prima della pandemia non avrebbero certo pensato di assicurare le vacanze in Italia, oggi lo fanno sia per tutelare il valore della vacanza stessa che per assicurare eventuali prestazioni di assistenza, come il rientro al domicilio, che non sono coperte dal Servizio Sanitario Nazionale”.

Nicoletta Somma

Tags: , , , , , , , , ,

Potrebbe interessarti