Outdoor e tailor made, le nuove  tendenze di viaggio a Discover Italy

Per l’Agenzia in Liguria “Si è rafforzata la convinzione che i punti di forza a livello di prodotto siano quelli legati all’unicità del territorio e al turismo esperienziale – spiega il commissario Roberto Moreno -. A Discover Italy presenteremo i nostri tre food ambassador (olio, vino, basilico), la Gal Alta Via 2020 da offrire ai turisti green e Ligurian Luxury Destinations – Italian Riviera che, da Sanremo alle Cinque Terre, raggruppa imprese legate al settore alberghiero”. Sono positive le prenotazioni, soprattutto nei weekend di giugno con le prospettive migliori a luglio e agosto grazie ai mercati di prossimità e il ritorno di tedeschi, francesi e Uk. “Discover Italy – aggiunge Moreno – è una vetrina importante, in un momento di grande cambiamento e di rilancio e siamo convinti che la nostra partecipazione potrà fungere da volano per il turismo ligure”.

Lombardia, obiettivo Europa e Usa

La pandemia ha modificato le esperienze ricercate che oggi sono sempre più individuali e concentrate sull’outdoor. In quest’ottica le destinazioni che propongono attività all’aria aperta “Stanno andando molto bene, più prudenti le richieste relative alle grandi città – spiegano da Explora -. Il 2021 sarà ancora un anno di turismo di prossimità ma il nostro sistema turistico ha bisogno anche di lunga distanza, Europa e Usa innanzitutto. Per il prossimo anno abbiamo avviato un progetto di promozione sui mercati target che racconterà, in una nuova chiave, i fattori di interesse per una vacanza sicura. Ci auguriamo che i nostri operatori, a Discover Italy, possano concretizzare collaborazioni commerciali con i buyer”.

Valle d’Aosta: il turista fa parte della comunità

Per la prima volta la Valle d’Aosta sarà presente al workshop e gli operatori sono già pronti con nuove proposte. “Proporranno i loro prodotti star, in particolare l’outdoor che trova ottimo riscontro tra i millennials, in chiave di rigenerazione personale – afferma Remo Chuc dirigente dell’assessorato al turismo della regione- I segnali per l’estate sono molto positivi e stiamo presidiando i Paesi europei di prossimità che consentano di raggiungere il nostro territorio in auto e abbiamo buoni segnali di ripartenza. Per il 2022 continueremo a lavorare sui nostri mercati target e la strategia sarà orientata alla valorizzazione del turista, per accrescere il senso di appartenenza alla nostra comunità”.

Friuli Venezia Giulia: tra tecnologia e personalizzazione

Altra new entry al workshop, il Friuli Venezia Giulia con prodotti su misura, in particolare outdoor. “Sono cambiati sia i modelli di profilazione dell’utenza sia le modalità di fruizione dei servizi – afferma Bruno Bertero direttore marketing di PromoTurismo Fvg -. Le previsioni per agosto e settembre sono ottime, il mercato straniero si sta riprendendo, in particolare quello di lingua tedesca, e a una tenuta di quello domestico grazie ai repeaters. Per quanto riguarda il bacino internazionale stiamo analizzando i segmenti di mercato sia da un punto di vista anagrafico che comportamentale per offrire prodotti sempre più esperienziali e personalizzabili. La digitalizzazione resta uno dei nostri pilastri strategici per offrire servizi che semplifichino il soggiorno dei nostri ospiti. Parteciperemo a Discover Italy per comprendere dai t.o. nuove tendenze, segmenti e target di mercato emergenti per confezionare nuovi prodotti o adattare quelli esistenti”.

Sveva Faldella

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