Thailandia: dopo Phuket riapre anche Samui

Il 15 luglio anche Koh Samui, in Thailandia, riaprirà le porte al turismo internazionale. Le linee guida che scandiranno le riaperture non sono però ancora note, anche se probabilmente saranno più restrittive di quelle applicate a Phuket, con l’ipotesi di un probabile stop di 3 giorni all’interno di un hotel per tutti coloro che sbarcheranno sull’isola.

Phuket ha ricominciato ad accogliere i visitatori internazionali già dal 1 luglio e al momento vi arrivano 2000 turisti al giorno: “Dovremmo chiudere il mese con 20mila arrivi – ha dichiarato Sandro Botticelli, marketing manager dell’ente del turismo thailandese in Italia – e questa la consideriamo già una soddisfazione anche se siamo ben lontani dai 3 mln di visitatori che registravamo nel mese di luglio nel periodo pre-Covid. In questa fase, Phuket è l’unica destinazione lungo raggio che gli italiani possono raggiungere per le loro vacanze e questo dato ci fa ben sperare”.

Per raggiungere Phuket dall’Italia si deve arrivare solo con volo diretto (Emirates, Etihad, e Qatar Airways) ed occorre essere vaccinati da almeno 14 giorni anche con 2° dose. Bisogna effettuare un tampone 72 ore prima della partenza, ed un ulteriore tampone all’arrivo. Al 6° giorno di permanenza il visitatore deve sottoporsi ad altro test che attesta la sua negatività e ancora, effettuare un altro tampone al 12° giorno. Superati i 14 giorni di permanenza sull’isola, si ottiene la possibilità di spostarsi liberamente su tutto il territorio thailandese, qualora si volessero raggiungere e visitare altre Province del Paese.

“In tutta la Thailandia – ricorda Sandro Botticelli – l’obbligo della quarantena di 14 giorni resta sempre in vigore, quindi è davvero il caso di dire che Phuket rappresenta “l’isola felice”, Covid-free, dove non si resta chiusi in una camera d’albergo ma si può circolare liberamente tra spiagge, centri urbani, mercati e ristoranti. Raggiungibili e visitabili sono anche le isole in prossimità di Phuket, purché appartenenti alla stessa Provincia. “Per quel che riguarda il mercato italiano – ha detto ancora il manager – le stime ci indicano 500 visitatori italiani nel trimestre luglio-settembre 2021 e stiamo vedendo proprio in questi giorni che gli operatori si stanno mettendo in linea con una serie di proposte interessanti su agosto, offerte purtroppo mancate quasi completamente a luglio a causa dei ritardi nella comunicazione della riapertura. Sarà comunque la stagione autunno-inverno quella su cui punteremo molto”.

Dopo Koh Samui il 15 luglio, bisognerà attendere il 15 ottobre per il 2° step di riaperture, un momento che vedrà aggiungersi altre Province e magari un allentamento delle restrizioni su quelle già aperte durante l’estate.

Alessandra Tesan

 

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