La ripartenza di Ryanair passa da Roma
Ryanair ha annunciato oggi l’operativo di ripartenza su Roma con 14 aeromobili basati che opereranno 470 voli settimanali verso 80 destinazioni dagli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, incluse 11 nuove rotte,  per un totale di 8,5 mln di passeggeri trasportati.
La compagnia opera in Italia su 29 aeroporti di cui 16 basi, tra cui la new entry Torino che vedrà l’ avvio delle operazioni nel mese di ottobre. Con 650 rotte nazionali e 81 aeromobili, per investimenti pari a 8 mld di euro, Ryanair trasporta in Italia 40 mln di passeggeri e stima di raggiungere i 60 mln entro i prossimi 4 anni.
“Siamo leader senza aiuti di Stato – ha detto Michael O’Leary, ceo del Gruppo, che ha incontrato la stampa questa mattina a Roma – e siamo certi di poter mettere a segno una crescita importante sul mercato italiano perché c’è una forte domanda di viaggi e un lungo raggio che mancherà ancora per un po’. Sui prossimi 5 anni pensiamo di arrivare a 120 aerei basati,  Fiumicino per esempio passerà dai 6 aeromobili a oltre 20 aerei basati,  Ciampino a 15, e  siamo interessati anche alle regioni del sud Italia dove crediamo ci sia molta potenzialità, penso a Sardegna e Sicilia in particolare. Continueremo a crescere anche al nord, su Milano Malpensa e Bergamo, mentre Linate continua ad  interessarci meno. Torino inizierà le operazioni ad ottobre con grandi soddisfazioni”.
Sullo scalo romano di Ciampino, la compagnia già annuncia l’apertura in inverno di 5 nuovi collegamenti per raggiungere Agadir, Amman, Riga,Tallinn e Fez, che porteranno a 300 i voli settimanali, con 8 aerei basati ( 50 rotte) ed un totale di 5,3 mln di passeggeri trasportati.
Sollecitato ad esprimersi sul tema Ita, Michael O’ Leary ha detto: “Noi vogliamo la sopravvivenza di Alitalia per una sana competizione, non siamo quindi contrari agli aiuti di Stato ma crediamo siano fondamentali due condizioni,  la riduzione  di almeno  il 30% degli slot su Linate, Malpensa e Fiumicino e la sospensione dell’addizionale comunale per almeno 4 anni che sarebbe un beneficio non solo per noi ma per tutte le compagnie”.
Alessandra Tesan
Tags: , ,

Potrebbe interessarti