Per turismo e ristorazione è boom di offerte di lavoro

Turismo e ristorazione, due settori duramente colpiti dai lockdown e dalle restrizioni del 2020, sono ora al centro di un rinnovato dinamismo, grazie alle riaperture e alla possibilità di viaggiare, seppur con le dovute cautele, in questa stagione estiva. Com’è però la stagione estiva, dal punto di vista del lavoro? A dare risposta è InfoJobs, piattaforma per la ricerca di lavoro online, che ha analizzato le offerte sulla propria job board, individuando il numero di annunci, le professioni e le competenze più richieste nella categoria turismo e ristorazione nel periodo aprile-giugno 2021.

Il primo dato che emerge è ottimistico: sono state quasi 4.500 le offerte di lavoro pubblicate su InfoJobs. Tale dato attesta un aumento anno su anno del 97%, considerando lo stesso periodo nel 2020, un segnale forte di ripartenza, dopo un anno difficile per il settore. Dall’analisi effettuata la ripresa inizia dalle città d’arte presenti da Nord a Sud della Penisola, infatti qui si trova il 29% delle offerte di lavoro nel periodo di riferimento.

In questo scenario, quali sono, quindi, le professioni più richieste? Secondo l’Osservatorio InfoJobs qulle più richieste nei settori turismo e ristorazione, per la stagione estiva 2021, sono quelle necessarie per vivere al meglio l’esperienza vacanza nel Belpaese. Che siano vacanze in hotel o in appartamento capiterà di incontrare gli addetti alle pulizie, al 1° posto della classifica, figure sempre più richieste anche a seguito delle normative stringenti in termini di pulizia e sanificazione portate dal 2020. Scorrendo la top 10 fanno seguito al 2° e 3° posto il cameriere e il barista, posizioni spesso ambite sia dai giovani, ma anche da veri professionisti del settore che costruiscono la loro carriera spostandosi ogni stagione.

Tra le posizioni successive ci sono la maggior parte delle professioni inerenti la ristorazione, dall’addetto alla ristorazione al 4° posto, al cuoco e chef rispettivamente al 5° e 7° posto o ancora al 9° e 10° posto lavapiatti e pizzaiolo, tante figure meno a contatto con pubblico che però contribuiscono alla filiera lavorativa del settore.

La figura del consulente di viaggio occupa il 6° posto della classifica, a lui il compito di organizzare, secondo i desiderata del cliente, l’intera esperienza tanto attesa dopo un anno lavorativo, il facchino è all’8° posto, ricercato soprattutto nelle strutture di alto livello. Poco fuori top 10, al 13° posto c’è il bagnino, figura storica nelle memorie degli amanti delle vacanze al mare, mentre gli animatori turistici sono al 15° posto.

Le skill più richieste

Le skill? Lingue in primis: l’inglese domina le skills linguistiche richieste soprattutto per i baristi (requisito presente nel 18,6% degli annunci in piattaforma) e camerieri (nel 34,7% degli annunci in piattaforma) ed è necessario per poter interloquire con i turisti che arrivano nel nostro Paese, anche alla ricerca dei sapori della nostra tradizione. Tra le capacità maggiormente richieste nelle prime tre posizioni emerge, in questa nuova stagione estiva, l’adattamento al cambiamento: presente nel 54,2% negli annunci per camerieri, nel 51,4% per baristi e nel 35,5% per gli addetti alle pulizie. Questo si aggiunge alla classica abilità di assistere i clienti, presente nel 56,1% delle offerte di lavoro per i camerieri e nel 54% per i baristi, oltre all’ormai conosciuto spirito di squadra, il saper lavorare in gruppo è indicato come un requisito per camerieri (30,1%), per i baristi (37,1%) e per gli addetti alle pulizie (22%).

 

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