Green Pass esteso: dal 6 agosto in vigore le nuove regole

Il decreto Covid ottiene il via libera del Cdm. Dal 6 agosto entreranno in vigore le nuove regole sul Green pass esteso. Come riporta SkyTg24 sono caduti gli ultimi nodi in merito all’estensione del Green pass e alla revisione dei parametri con cui vengono assegnati i colori che poi identificano le fasce di rischio. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, durante la conferenza stampa ha lanciato il suo appello agli italiani perché si vaccinino, poi ha precisato che “il green pass non è un arbitrio, ma una condizione per non chiudere le attività produttive”. Quali sono i contenuti del decreto?

I colori

Quanto alla assegnazione dei colori è confermato il cambio dei parametri per la zona gialla, con la soglia fissata al 10% per le terapie intensive e al 15% per le ospedalizzazioni. Quanto alla zona arancione le soglie sono 20% per le terapie intensive e 30% per le aree mediche. Quanto alla zona rossa le soglie sono al 30 e al 40%. Confermata 50 per 100mila abitanti l’incidenza per passare dalla zona bianca alla zona gialla, la novità è che da adesso ad essere determinanti saranno anche gli indicatori ospedalieri, vale a dire l’occupazione delle terapie intensive e delle aree mediche. Come spiegato dal ministro della Salute, Roberto Speranza, è stato “deciso in accordo con le Regioni che il tasso di ospedalizzazione sia il ‘driver’ per il cambio dei colori nelle Regioni”.

Tutto sul Green pass

Quanto al Green pass, la decisione del governo è che il certificato sarà obbligatorio agli over 12 in zona bianca per l’accesso a eventi sportivi, concerti, fiere, congressi, ristoranti e bar al chiuso. Lo si potrà usare anche per cinema, teatri, stadi, piscine, palestre, concorsi, musei, sale gioco, parchi tematici e di divertimento, centri termali, sale bingo e casinò, concerti. Servirà anche per sedersi ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti, scrive Il Sole-24 Ore, ma non sarà necessario per consumare al bancone e all’aperto. Sport di squadra, centri benessere, limitatamente alle attività al chiuso. In merito a quando entrano in vigore le misure del green pass, la decisione è per un intervento immediato, con una gradualità nelle scelte, il che vuol dire, come spiega la fonte, lasciare il tempo di vaccinarsi a chi non ha ancora provveduto, almeno con la prima dose, però, fissando date certe e paletti per l’utilizzo. Da qui la decisione di posticipare l’entrata in vigore, che sarà, appunto, dal 6 agosto. Il green pass per accedere a quanto sopra elencato sarà valido per chi ha ricevuto almeno una dose di vaccino.

Il Green pass sarà valido per chi ha ricevuto una dose di vaccino, ha fatto un tampone negativo nelle 48 ore precedenti o è guarito dal Covid nei sei mesi precedenti. Quanto alla durata, in caso di guarigione è di sei mesi, in caso di tampone negativo ha validità di quarantotto ore dall’esecuzione del test, invece dura nove mesi dopo aver completato la seconda dose di vaccino. Il Sole fa presente, inoltre, che sarà definito un protocollo con le farmacie e con le altre strutture sanitarie per assicurare fino al 30 settembre la somministrazione di test antigenici rapidi a prezzo calmierato.
A chi spetta il controllo del Green pass? A verificare il possesso di idonea certificazione sono i titolari o gestori dei servizi e delle attività per i quali è stato introdotto il pass. In caso di violazione può essere prevista una sanzione da 400 a 1000 euro a carico dell’esercente e dell’utente, non solo, nel caso in cui la violazione dovesse ripetersi per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni, scrive il Sole.
Il Green pass non deve essere esibito in negozi, farmacie, supermercati, nei bar e ristoranti all’aperto, dove si potrà pranzare o cenare sempre, rispettando il metro di distanziamento. Non sarà richiesto nemmeno nelle piscine all’aperto.

La capienza per gli eventi

Un dato che è stato fissato riguarda le soglie di capienza al chiuso che sono al 25% e fino al 50% all’aperto per gli eventi sportivi. Saranno valide anche per gli eventi culturali.

La quarantena

Un tema caldo è quella della quarantena e il Green pass influirà anche su questo aspetto. Come? E’ presto detto, chi disporrà della certificazione verde dovrà sottoporsi a una quarantena più breve di quella canonica. Al momento è solo una ipotesi, non è stata ancora presa una decisione su quanto verrà ridotta.

Il fronte trasporti

Al momento per treni, aerei e navi non c’è obbligo di esibire il Green Pass. Quanto al trasporto pubblico locale non è stato oggetto di questo decreto legge Covid, pertanto la decisione sull’uso del Green pass per autobus e metropolitane sarà successiva. Forse sarà presa assieme a quella in merito alla scuola, la cui valutazione verrà fatta più avanti in base ai dati sui contagi e sulle vaccinazioni. Green pass sul posto di lavoro? Draghi ha affermato che: “È questione complessa e da discutere con i sindacati”. Inoltre, il decreto prevede la proroga dello stato d’emergenza, confermata fino al 31 dicembre 2021.