Vacanze, tutto deciso per l’86% deglli italiani

L’85,7% degli italiani ha già prenotato le sue vacanze. Lo afferma una ricerca di Younited, società attiva nel credito al consumo. Il sondaggio della fintech company ha rivelato che 8 italiani su 10 rimarranno in Italia e il 14,58% si recherà in Unione Europea. Solo il 4,86% degli intervistati ha deciso di non rinunciare ai viaggi extra-Ue. L’apprezzamento per l’Italia e le diverse possibilità di turismo che offre – mare, montagna, città d’arte, borghi, divertimento, sport – è confermato anche dalle mete ideali emerse dalla ricerca. Il 79,2% dei soggetti, infatti, anche potendo scegliere qualunque luogo, rimarrebbe in Italia mentre raddoppia la percentuale di chi sogna i viaggi extraeuropei rispetto a chi li intraprenderà quest’estate: sono infatti il 9% coloro che desidererebbero scoprire Paesi lontani.

Vacanza breve o lunga, l’aspetto più importante per gli italiani sembra sia potersi concedere qualche giorno di riposo: se 6 italiani su 10 partiranno per 7-14 giorni, quasi un terzo (29,5%) lo farà per meno di una settimana e solo il 10,2% per più di due.

Programmare una vacanza, sognata spesso per 11 mesi l’anno, richiede anche una pianificazione del budget: più di un quarto degli intervistati (27,2%) prevede una spesa di oltre 1.000 euro e un ulteriore 25,8% fra i 750 e i 1.000. Sono solo il 15,2% coloro che affermano che spenderanno meno di 250 euro e 15,1% quelli che ne spenderanno fra 250 e 500.

In questo contesto, più della metà degli intervistati (52,1%) ritiene che la possibilità di dilazionare il pagamento sia il vantaggio più apprezzato di un prestito per le vacanze, che permette di non rinunciare a un momento di relax distribuendone l’impatto economico su diversi mesi. Gli italiani non sottovalutano altri due benefit: la possibilità di raggiungere mete più costose o di concedersi una vacanza più lunga.

“L’emergenza sanitaria – commenta Patrizio Sanese, marketing senior e responsabile della comunicazione per l’Italia di Younited – ha avuto un forte impatto non solo sulla salute fisica delle persone ma anche sullo stato d’animo. Ora vi è un diffuso desiderio di poter fuggire, anche solo qualche giorno, dalla quotidianità e da abitazioni che ci hanno visto rinchiusi in casa come mai prima e la percentuale di persone che hanno già prenotato le vacanze ne è la conferma. L’apprezzamento della possibilità di dilazionare i pagamenti come principale vantaggio di un prestito è segno di una tendenza che stiamo avvertendo negli ultimi anni: le persone che ricorrono ai nostri servizi hanno una chiara idea dei costi di una vacanza e dell’impatto che può avere sui loro budget nonché quanto possono permettersi di spendere ma apprezzano l’avere un aiuto in più che gli consente di suddividere il costo su più mesi”.

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