Un’estate all’insegna della tecnologia vocale

Sarà un’estate che per usare un’espressione inglese può definirsi “voice-driven”. E’ quanto afferma Spitch, azienda internazionale specializzata in soluzioni di tecnologia vocale. Dalla prenotazione di hotel e servizi aggiuntivi, al pagamento, passando per le esperienze vissute durante la vacanza, il controllo vocale sta assumendo un ruolo di primo piano. Se da qualche anno le soluzioni basate su Ai  e machine learning sono entrate nelle nostre abitazioni e nella nostra quotidianità, in questa estate sono pronte ad accompagnarci anche durante le nostre ferie.

Lo conferma anche una recente ricerca condotta dall’Osservatorio d’Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano: il 22% dei turisti ha sperimentato soluzioni di realtà aumentata e virtuale (sia nella scelta della prenotazione che durante il viaggio), mentre il 10% dei turisti ha utilizzato una chatbot – testuale o vocale – presente su un sito durante la sua ultima vacanza, soprattutto per chiedere informazioni (40%). Questi dati sottolineano come l’innovazione tecnologica abbia semplificato molte attività legate al viaggio: dalla prenotazione, all’esperienza stessa, fino al post-vendita.

E la voce, in particolare, dove potrebbe intervenire? Spitch evidenzia quattro situazioni standard che stanno sperimentando l’uso della voce: prenotazione di voli e hotel; assistenti vocali sulle navi e negli hotel; noleggio auto e pagamento automatico.

“I casi qui illustrati dimostrano come la voce sia davvero utilizzabile in ogni campo e applicazione che preveda il rapporto con il cliente – commenta Piergiorgio Vittori, vp Bd Ww & regional managing director di Spitch . Anche in vacanza, quindi, ci viene in nostro aiuto per risolvere disguidi ed evitare sprechi di tempo durante i nostri momenti di relax. Il legame tra tecnologia e turismo è sempre più forte, e noi di Spitch siamo convinti che le tecnologie vocali giochino un ruolo fondamentale anche in questo mercato, poiché hanno l’ambizione e la capacità di proporre una customer experience differente dalle altre, in grado di creare vantaggi significativi per i consumatori che non vogliono seccature o fastidi in vacanza”.

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