Estate 2021: che cosa si dice in agenzia

C’è chi ha riaperto, con tempi di lavoro ridotti, chi l’ha fatto, ma ha preferito orientarsi sull’orario continuato, chi al momento è ancora chiuso. Le scelte delle agenzie sono svariate e legate anche al tipo di business. Ma dell’estate 2021 cosa si dice in agenzia? La nuova proposta viaggi di Milanonon ha mai chiuso, solo in zona rossa – racconta Diego Viganò -, ma sono cambiate apertura e chiusura, adesso facciamo orario continuato”. Al momento “l’afflusso in agenzia è buono, ma a settembre – si domanda il manager – cosa venderemo?”. Intanto le pratiche sul nostro Paese sono aumentate in termini di pricing “e in alcuni casi non poco”. I motivi? “Mercato, troppe richieste per Italia e poco estero – argomenta Viganò – e qualcuno ci ha marciato. La richiesta detta il prezzo; d’altra parte è mesi che ci dicono solo di stare in Italia”. Ci sono, infatti, destinazioni fuori mercato: “Tutte in Italia, specialmente in posti dove non è logico pagare certe cifre, come Toscana e alto Adriatico”. La stagione è stata cortissima: “Pochi o quasi nessuno ha prenotato prima di fine maggio – spiega l’agente  -; ora prenotare per agosto e trovare prodotti a prezzi decenti è difficilissimo”. Ma i volumi sono ripartiti o rimangono ancora flat? “I volumi vanno valutati nell’ arco di mesi – risponde Viganò -, impossibile dare ora risposte su luglio e agosto. Se da settembre non vendiamo più nulla, per sei mesi cosa ci raccontiamo?”.

L’agenzia Amamondo di Albano Laziale (RM), invece, non ha ancora aperto al pubblico: “Continuiamo con lo smartworking – asserisce Amanda Barbagallo – finché non ci sarà prospettiva di apertura confini extra Ue, il nostro core business”. Anche secondo Barbagallo le pratiche sul nostro Paese sono aumentate e il long haul è fermo: “Per scelta non ho preso nuove pratiche lungo raggio – prosegue Barbagallo – nella speranza che si riaprisse per il 2021 per cui non ho annullamenti. I voucher sono stati prorogati a 24 mesi e non è ancora il momento dei rimborsi”. Di fatto secondo la manager ci sono ancora tanti indecisi e non è possibile delineare una politica commerciale per i mesi a venire: “Fintanto che non ci sarà un’apertura non si può prevedere granché, l’autunno è sempre stato periodo di viaggi di nozze”.

Camuna Viaggi di San Giorgio su Legnano (MI) ha riaperto all’inizio di maggio con orario ridotto, poi dal 25 maggio è tornata all’orario normale. “L’afflusso in agenzia è buono rispetto al 2020 – sostiene Manuela Borsotti -, ma non è tornato ai livelli normali. Stiamo lavorando in tre anziché cinque”. Il mare Italia “ha avuto un incremento di pricing notevole – dice l’agente – e le strutture o le gestioni non sono a livello del prezzo che si chiede; la Sardegna e la Puglia ogni tanto esagerano a livello di pricing e sono fuori mercato”. Intanto “i volumi di vendita sono ancora troppo flat, ogni venti preventivi ne chiudiamo a malapena uno. Le vendite sono tanto sotto data, ma è colpa dei voucher dell’anno scorso: tutti hanno lo spettro che se si prenota prima non vengano restituiti i soldi”.

Nicoletta Somma

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