Consorzio Costa Smeralda: sviluppo in ottica green

Sostenibilità, ambiente, progetti infrastrutturali per una destinazione sempre più green, digitalizzazione, superamento delle barriere architettoniche, incremento dei servizi dedicati ai consorziati sono i pilastri della strategia futura del Consorzio Costa Smeralda. Nei prossimi anni darà luogo a adeguamenti e implementazioni di impianti, protocolli e attività sul territorio per aumentare la qualità della vita, salvaguardare il paesaggio e ridurre l’impatto ambientale del comprensorio che gestisce allo scopo di rendere il territorio più sostenibile e ampliare l’offerta di servizi a disposizione di ospiti e consorziati. Il Consorzio Costa Smeralda ha fatto il punto sui progetti realizzati nel corso dell’esercizio 2020, ma anche sui programmi, le strategie future. L’occasione è stata la recente assemblea generale, che si è riunita sabato scorso al Conference Center di Porto Cervo.

L’accordo e i progetti

In un’ottica di sostenibilità, il Consorzio ha sottoscritto un accordo con la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi grazie al quale è in fase di elaborazione un progetto di studio e ricerca finalizzato a realizzare un Piano Strategico e di Sostenibilità in grado di coniugare lo sviluppo della destinazione con la sostenibilità sociale e ambientale, creando valore nel lungo periodo per i consorziati, la comunità locale e la clientela turistica. È stata realizzata la prima isola ecologica a scomparsa situata nell’area bivio Romazzino- Capriccioli in sostituzione di quella esistente a vista, e, entro i prossimi dieci anni, tutte le isole ecologiche delle aree in gestione, saranno interrate.
Con il supporto di sole maestranze locali, è proseguita l’opera di pedonalizzazione della Costa Smeralda, sono stati realizzati 9 km di marciapiedi, che consorziati, visitatori e popolazione locale potranno percorrere in un’area completamente pedonalizzata, usufruendo in sicurezza di questi passaggi per raggiungere le varie aree del comprensorio o per praticare sport, incentivando così la mobilità sostenibile.

Il destination marketing

Nell’ambito della attività di Destination Marketing, per rinnovare ulteriormente l’immagine e riflettere meglio la contemporaneità e quintessenza della filosofia della destinazione Costa Smeralda, è stato creato un  nuovo logo, della destinazione Costa Smeralda, presentato durante l’assemblea, con un nuovo payoff  “Colour of Dreams – il Colore dei Sogni”.  Il nuovo logo, rivisitazione di quello originale, nasce conservando le linee originali che sono state riempite per ottenere un’icona più armoniosa che abbia anche una migliore riconoscibilità e leggibilità su tutti i supporti. Il cerchio garantisce la continuità, mentre le geometrie che si intersecano  accuntuano la percezione di una pietra preziosa, un elegante diadema che nasce da un restyling ottenuto aggiungendo semplicemente il colore.

E’ stata incrementata anche l’offerta dei servizi online e digitali ai consorziati attraverso la creazione di un’area riservata nel sito ufficiale del Consorzio e su un’apposita app, che consentirà una serie di operazioni online. Sarà realizzato un sito web anche per servizio Vigilanza e Sistemi sicurezza il lancio del nuovo sito della Vigilanza. Nei progetti prossimi la realizzazione delle infratture per la fibra ottica.

Le linee guida del piano strategico

Il presidente Renzo Persico ha sottolineato che una delle attività principali è rivolta “alla tutela del nostro patrimonio ambientale che fa della Costa Smeralda una delle mete turistiche più prestigiose e celebri al mondo. A tal fine è stato sottoscritto nei mesi scorsi un accordo con la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi di Milano, che ci ha permesso di sviluppare un importante piano di sostenibilità, nella sua più ampia espressione, che rappresenta un importante percorso che prevede la realizzazione di attività finalizzate al miglioramento delle performance ambientali nella gestione della mobilità, dell’acqua e dell’energia. Ci avviciniamo a un importante compleanno per la nostra Costa Smeralda che, nel 2022, festeggerà i 60 anni: ogni nostro progetto e iniziativa punta a tutelare questo territorio, a preservarlo nel tempo e, al contempo, a creare valore per i consorziati”.

Mario Ferraro, vicepresidente del Consorzio, illustrando le linee guida del piano strategico ha affermato che il Consorzio, “nonostante la situazione della pandemia, non si è fermato, abbiamo continuato i nostri progetti di sviluppo della destinazione, di diversificazione dell’offerta, di miglioramento dei servizi rivolti ai consorziati e turisti con l’obiettivo di rendere la destinazione più fruibile e per posizionare la Costa Smeralda  a un livello più elevato e renderla più prestigiosa e infine di incrementare il valore immobiliare nell’interesse dei consorziati. Abbiamo creato nuove infrastrutture, migliorando l’accessibilità del comprensorio con nuovi tratti di marciapiedi che creano una passeggiata in una delle aree più belle della Costa, inaugurato la prima isola ecologica a scomparsa, mentre altre saranno realizzate nei prossimi 5 anni, migliorato le aree verdi, lanciato la mobilità elettrica, tutte attività che rientrano nel progetto di rendere la destinazione sempre più sostenibile”.
Quanto poi al Destination Marketing, il manager sottolinea che le attività lanciate “hanno contribuito a far conoscere la Costa Smeralda di più nel mondo, ma anche ad attirare nuovi segmenti di mercato, incrementando i flussi turistici, abbiamo visto anche negli ultimi due anni, un incremento dei valori immobiliari molto più sostenuti, superando altre destinazioni italiane”.

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