Traveler Value Index: il nuovo viaggio è sicuro, sostenibile, inclusivo

I cambiamenti nel mondo travel? Molti di questi permarranno anche nel post-pandemia, producendo un effetto duraturo sulle preferenze dei viaggiatori e sui modelli di comportamenti. Un esempio su tutti? Pricing vs sostenibilità, con la bilancia che favorisce quest’ultima.

Così secondo il Traveler Value Index recentemente presentato da Expedia Group.

“I viaggiatori – ha detto Hari Nair, sap & gm, Lodging & Activities Account Management Expedia Group (nella foto) – hanno forti aspettative su salute e sicurezza e nel valutare destinazioni e vacanze stanno si stanno orientando su prenotazioni valoriali, come alloggi che corrispondano alle loro convinzioni sull’inclusività e la sostenibilità”.

La ricerca Wakefield Research

La ricerca ha coinvolto 8mila persone di otto Paesi ed è stata condotta in collaborazione con Wakefield Research.

“Quasi tre quarti (72%) degli intervistati – ha spiegato Paul Bragan, senior partner Wakefield Research – dicono di avere intenzione di fare un viaggio nei prossimi 12 mesi. Più di un terzo (35%) afferma di avere budget maggiori rispetto al 2020, e quasi uno su cinque (18%) ritiene che sia proprio un viaggio il campo di maggiore spesa nel 2021, alla pari di progetti di ristrutturazione della casa (18%)”.

Determinanti in tutti i segmenti – accomodation, transportation e crociere – sono gli aspetti legati alla possibilità di ottenere rimborso completo, di flessibilità della prenotazione e, su tutti, di pulizia e igiene, elementi che determinano un cambiamento significativo rispetto al passato che vedeva nel pricing il vero driver delle prenotazioni.
Per i soggiorni in hotel, mentre il 24% di tutti i viaggiatori apprezza la possibilità di ottenere un rimborso sulle cancellazioni, si evidenziano anche differenze generazionali. Negli Stati Uniti e in Giappone, le persone sotto i 40 anni classificano la pulizia come voce la più importante. Questi viaggiatori apprezzano le esperienze contactless e i vantaggi premium, indice che nei più giovani il prezzo è meno determinante.
Anche il genere pone accenti diversi: per le donne l’igiene è il valore principale negli hotel.

Flessibilità e sostenibilità

La possibilità di un pieno rimborso guida invece la classifica delle priorità nel segmento case vacanza. In Messico, il 27% dei viaggiatori apprezza i prezzi accessibili per queste soluzioni (27%) mentre i giapponesi ne apprezzano la sostenibilitàponendo la voce al terzo posto (14%), notevolmente più in alto rispetto ad altri mercati.

“Per quanto riguarda l’aviation – ha proseguito – , il rimborso gioca un ruolo importante in particolare nel Regno Unito (31%) e in Germania (34%). Seguono il prezzo e la pulizia, entrambi al 18%. Anche nel noleggio auto e nel cruise, la possibilità di ottenere un rimborso completo è la voce più apprezzata dai viaggiatori. Il crocieristico è, tuttavia, l’unico segmento in cui gli intervistati di numerosi Paesi dicono di apprezzare maggiormente i prezzi bassi e i viaggiatori della Gen Z nordamericani dichiarano di valutare al secondo posto le politiche ecologiche”.

Il 71% di tutti gli intervistati si dice a proprio agio con l’idea di un passaporto vaccinale.
I viaggiatori sono anche alla ricerca di nuove esperienze, con tre quarti dei consumatori propensi a prenotare una destinazione in cui non sono mai stati prima. Più della metà (52%) è probabile utilizzi un mezzo di trasporto che non ha mai utilizzato prima e il 22% ricerca nel suo prossimo viaggio un’esperienza unica.

Quasi tre viaggiatori su cinque (59%) sono disposti a pagare di più per rendere il loro viaggio più sostenibile e quasi due terzi (65%) preferiscono fornitori di viaggi che identificano le loro pratiche come inclusive.

“Ricostruire rapidamente la fiducia è la chiave per convertire l’interesse dei viaggiatori in una prenotazione. Quando prenotano un viaggio per il prossimo anno, più della metà (53%) dei viaggiatori afferma di volersi fidare del fatto che il fornitore manterrà le sue promesse”, ha concludo Greg Schulze, svp & gm, Strategic Travel Partners Expedia Group.

“Con l’aumento del numero delle persone vaccinate e l’apertura delle frontiere in tutto il mondo, le persone sono pronte e desiderose di viaggiare. Tuttavia, i mesi di incertezza stanno influendo sulle loro decisioni di viaggio e stanno spostando la convinzione secondo cui il prezzo sia il principale motore delle prenotazioni”, ha commentato Giovanni Moretto, direttore Market Management per l’Italia di Expedia Group. “Questi dati dimostrano che le persone vogliono prenotare con operatori di viaggio fidati, in grado di offrire loro esperienze oltre a salvaguardare la loro sicurezza e i loro investimenti finanziari”.

Paola Olivari

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