Adv Unite: “Un decreto legge incomprensibile a tutti”

“Un decreto legge scritto male, in maniera incomprensibile a tutti”. Esordisce così la nota di Adv Unite, in cui si fa presente di aver “sollecitato risposte, ma il ministro e il suo staff forse stanno pensando ad altro senza capire quali sono i pericoli per noi agenti di viaggi”.

L’associazione entra allora nel merito della questione: “Tour operator che non hanno indicazioni, parchi pubblici che dalla sera alla mattina introducono il Green pass“, una situazione non chiara a cui “si uniscono le indicazioni dei presidenti regionali che giustamente emanano loro decreti: signori, ma si può tentare di lavorare cosi? Noi siamo fermi da 20 mesi e nessuno risponde, le associazioni sono in grande silenzio e sinceramente comprendiamo il perché di molti attacchi dei colleghi. Sveglia: in Francia avrebbero rovesciato il governo per queste decisioni assurde”.

Poi il caso recente: “Stamane 100 persone erano prenotate per Pompei a cui ieri pomeriggio è stato comunicato di fare un tampone per la decisione improvvisa di introdurre il Green pass. Volete la morte definitiva del turismo? ci siete riusciti tutti”, conclude la nota.

 

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